Primi impegni internazionali di rilievo per il premier Enrico Letta. Al suo incontro bilaterale con il Presidente degli Stati Uniti, Barak Obama, che è previsto oggi intorno alle ore14 a margine dei lavori del vertice del G8 in Irlanda del Nord, Letta andrà con le idee chiare. Sul tavolo i temi della disoccupazione e della crescita.

Prima dell’inizio ufficiale del summit alle dodici, si è avviata una riunione preparatoria degli europei tra il premier italiano, il padrone di casa Cameron, la cancelliera tedesca Angela Merkel e il presidente francese Francois Hollande. Si cercherà di ridurre al minimo le distanze sui due temi più controversi: da un lato le resistenze francesi al Transatlantic Trade Investment Partnership, con la richiesta di una “eccezione culturale” al libero scambio per proteggere in particolare l’industria cinematografica transalpina, dall’altro lato le divergenze sulla Siria che vedono Italia e Germania contrarie alla cessione di armi ai ribelli e i britannici schierati invece con gli americani.
Dopo l’incontro con Obama, il presidente del Consiglio avrà anche il primo faccia a faccia con il presidente russo Vladimir Putin. Al centro dell’incontro «il rinnovato impulso a maggiori contatti politici bilaterali, come pure lo stimolo alle relazioni economiche», ha spiegato il consigliere presidenziale russo, Yuri Ushakov in un briefing con la stampa, in cui ha sottolineato che si tratta del primo vis-a-vis tra i due leader dopo la formazione del nuovo governo italiano.
«Si prevede di discutere – aggiunge Ushakov – del programma di contatti politici imminenti compresa la preparazione dell’ottava sessione di consultazioni intergovernativa russo-italiana, presieduta dal presidente Putin e del premier Letta, con la partecipazione dei ministri dei due Paesi». L’impulso a maggiori contatti politici bilaterali e lo stimolo alle relazioni economiche, saranno al centro dell’incontro. Il consigliere del Cremlino ha voluto ricordare che entro la fine dell’anno, si terrà anche la XIV sessione del Consiglio russo-italiano per la cooperazione economica, industriale, monetaria e finanziaria, l’incontro dei ministri degli Esteri e e della Difesa nel formato “2+2”.
Nel corso dell’incontro tra Putin e Letta, inoltre, si intende «identificare gli obiettivi promettenti della cooperazione nel commercio e nell’economia, nella sfera tecnico-scientifica, nell’energia, nei trasporti e in altri settori». Il ministro degli Esteri, Emma Bonino ha appena compiuto la sua prima visita a Mosca lo scorso sabato, dove ha incontrato il collega russo, Serghei Lavrov.

Leonardo Rossi