Una telefonata anonima al 112 Non si esclude nessuna pista

«C’è un uomo morto davanti al tribunale». Una telefonata anonima al 112 subito dopo le 21, poi il macabro ritrovamento in una pozza di sangue. Leonardo Lo Cascio, 38 anni, residente a Prato, è stato ritrovato nel piazzale Falcone e Borsellino, davanti al tribunale del capoluogo toscano intorno alle 22 di giovedì.

Secondo le analisi del medico legale Brunero Begliomini, l’uomo sarebbe stato ucciso con un colpo alla testa inferto con un cacciavite o un coltello. Sono in corso le ispezioni sulle telecamere della zona, mentre la scientifica sta esaminando i reperti a caccia di impronte.

Con il volto interamente coperto di sangue, il cadavere era a terra nei giardini in mezzo al parcheggio, un’area in pieno centro molto trafficata durante il giorno, ma che di sera diventa un ampio piazzale deserto e non particolarmente illuminato. Una coppia di giovani aveva notato il cadavere e dato l’allarme intorno alle 21:30, dopo la telefonata anonima ai carabinieri.

Lo Cascio non era sposato e lavorava come portiere di notte in un hotel. Era appena sceso dall’autobus e si stava dirigendo verso l’albergo a piedi, dove avrebbe iniziato il suo turno di lì a poco. Gli inquirenti ipotizzano che l’aggressore lo abbia ucciso nel punto del ritrovamento, dato che non sono stati individuati segni di trascinamento del corpo.

Chi lo ha rapinato gli ha anche sottratto lo zainetto con il portafoglio e i documenti e li ha gettati in una campana per la raccolta differenziata del vetro poco distante.  Il sostituto procuratore Egidio Celano, che coordina le indagini con i carabinieri, non esclude alcuna pista.  La salma, dopo il nullaosta del magistrato, è stata rimossa dall’impresa funebre della Croce d’Oro sopraggiunta insieme agli investigatori e ai Vigili del fuoco.

 

Massimiliano Venturini

Collabora dal 2006 con Radio Popolare Verona come conduttore di Impulse Jazz. In parallelo studia le potenzialità del mezzo radiofonico ideando e conducendo Rumori D’Ambiente e Linea di Confine. Nel 2016 entra a far parte della redazione giornalistica per la stessa emittente.