Scandalo Anas: arrestati dirigenti e l’ex sottosegretario Meduri

Terremoto-Anas-dieci-arresti-per-corruzione-c039egrave-anche-l039ex-sottosegretario-MeduriLa Guardia di Finanza ha eseguito dieci ordinanze di custodia cautelare su ordine del tribunale di Roma a carico di dirigenti e funzionari Anas in seguito all’inchiesta denominata “Dama nera”, relativa ad appalti di opere pubbliche. Cinque provvedimenti sono a carico di dirigenti dall’Anas, tre imprenditori, un avvocato e l’ex sottosegretario alle Infrastrutture Luigi Meduri, attualmente nel Pd.
L’indagine riguarda diversi episodi corruttivi, in particolare le ipotesi di reato consistono in associazione a delinquere finalizzata alla corruzione e voto di scambio. Sono in corso anche 100 perquisizioni in undici regioni diverse. Meduri, cresciuto nelle file della Democrazia Cristiana, ha ricoperto dal gennaio 1999 all’aprile 2000 la carica di presidente della Regione Calabria. Poi per due anni (maggio 2006 – maggio 2008), è stato sottosegretario alle Infrastrutture nel governo Prodi II.
Il presidente Gianni Vittorio Armani, come si legge in una nota ufficiale dell’Anas, ha espresso «piena fiducia nel lavoro della Procura di Roma, con l’auspicio che possa arrivare velocemente a fare chiarezza sui fatti ed aiutare il vertice dell’azienda a voltare pagina».
«Anas – prosegue la nota – sta collaborando attivamente alle indagini della Guardia di Finanza, dando il massimo supporto anche in qualità di parte offesa dai fatti oggetto di indagine, accaduti negli anni passati». Sulla vicenda è intervenuto anche il ministro dei Trasporti e Infrastrutture, Graziano Delrio: «Ho parlato col presidente dell’Anas Armani e ho detto di offrire la massima collaborazione agli inquirenti». Ciò che vuole il sottosegretario è «assoluta trasparenza e pulizia, la lotta contro la corruzione va fatta sempre, naturalmente aspetteremo l’accertamento delle responsabilità».

Renato Paone

Renato Paone

Nato a Carpi (Mo) il 16 luglio 1986, si è laureato in Scienze Storico–Religiose presso La Sapienza di Roma. Nel 2007 ha iniziato a collaborare con il quotidiano “Il Corriere Laziale” ottenendo, al termine del biennio, il tesserino da pubblicista. Ha proseguito la sua attività giornalistica scrivendo su alcune riviste on line, interessandosi prevalentemente di politica estera, Medio Oriente, Asia e Africa, e pubblicando il suo primo libro, “Jihad e Stampa Cattolica”, nel settembre del 2013.