WASHINGTON – La leader dell’opposizione venezuelana Maria Corina Machado, insignita quest’anno del Premio Nobel per la Pace, non sarà presente alla cerimonia di consegna prevista per questo pomeriggio (10 dicembere) a Oslo. L’annuncio, giunto poche ore prima dell’evento, è stato confermato dal direttore dell’Istituto Nobel norvegese Kristian Berg Harpviken, che ha fatto sapere che a ritirare il prestigioso riconoscimento sarà la figlia Ana Corina Machado: “Sarà sua figlia a ricevere il premio in nome della madre”, ha dichiarato Harpviken, spiegando inoltre che sarà lei a leggere il discorso preparato dalla leader venezuelana.
Le ragioni dell’assenza, sebbene non specificate, sembrano legate alla complessa situazione politica e personale che Machado affronta dopo mesi di tensioni con il governo di Caracas.
Una cerimonia dal forte peso politico
All’evento di consegna, in programma alle ore 13 presso il Municipio di Oslo, parteciperanno i presidenti di Argentina (Javier Milei), Ecuador (Daniel Noboa), Paraguay (Santiago Peña). Tra gli invitati anche Edmundo González Urrutia, figura chiave dell’opposizione venezuelana ed ex ambasciatore, attualmente in esilio in Spagna. Per larga parte della comunità occidentale, González è considerato il reale vincitore delle elezioni del luglio 2024, la cui proclamazione ufficiale ha invece confermato per un nuovo mandato Nicolas Maduro.
La presenza dei leader sudamericani e l’assenza della premiata accentuano così la dimensione geopolitica della cerimonia: il Nobel a Machado è stato interpretato da molti analisti come un segnale politico diretto al regime venezuelano, accusato da anni di repressione sistematica dell’opposizione e violazione dei diritti democratici.


