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HomeEconomia Mercati Ue in subbuglio: vola lo spread tra Btp e Bund

Mercati Ue in subbuglio
Vola lo spread Btp-Bund
Cresce il debito francese

L'inflazione balza al 3,8% a settembre

Tajani: "No a incremento dei tassi"

di Vincenzo Cimmino02 Ottobre 2026
02 Ottobre 2026

Mercati Ue in subbuglio: volano lo spread Btp-Bund e il debito della Francia ! Foto Ansa

ROMA – Spread, Btp e Francia. Sono questi gli elementi che stanno agitando i mercati dei titoli di Stato europei. Anche stamattina lo spread tra Btp e Bund prosegue la sua corsa. Il differenziale in avvio sale di oltre sette punti base e tocca i 126 punti aggiornando i massimi da aprile 2025. Il rendimento del Btp decennale italiano è arrivato intorno al 4,7%, mentre lo spread con il Bund tedesco ha superato quota 100 punti base, toccando i massimi dal 2025.

Spread a 126 punti

Più marcata la tensione sulla Francia, dove il differenziale tra gli Oat francesi e i Bund tedeschi è salito oltre i 130 punti base e in alcune sedute ha sfiorato i 140, livelli che non si vedevano da oltre un decennio. Per l’Italia, un aumento dei rendimenti di questa portata implica costi più elevati per il rifinanziamento del debito pubblico. Non va meglio l’inflazione. Nell’Eurozona è balzata al 3,8% a settembre, rispetto al 3,2% di agosto, secondo la stima preliminare di Eurostat. I prezzi energetici sono saliti del 18,8%.

Tajani: “No all’incremento dei tassi di interesse”

“Mi auguro – ha dichiarato il ministro degli Esteri Antonio Tajani – che a Francoforte si mettano una mano sulla coscienza e si rendano conto che l’inflazione che c’è oggi è un’inflazione esogena, non endogena. Aumentare il costo del denaro non farebbe che peggiorare la situazione, proprio perché non è un’inflazione provocata da noi. Quindi mi auguro che non ci sia un incremento dei tassi. Anche se, ripeto, in Italia le cose vanno meglio che altrove e anche le agenzie di rating stanno correggendo. Fitch ha corretto in positivo le prospettive per il nostro Paese”.

La vera novità è la Francia

A salire è l’intero mercato obbligazionario mondiale, a partire dagli Stati Uniti, dove il Treasury decennale ha superato il 5,3%, sui livelli più alti dal 2002. La novità più significativa delle ultime settimane è la Francia. Per anni Parigi è stata considerata uno dei pilastri finanziari dell’Eurozona. Oggi, invece, gli investitori chiedono un premio di rischio crescente per acquistare il debito francese. Secondo i dati diffusi dall’Insee, il debito pubblico francese ha raggiunto 3.595 miliardi di euro, pari al 119% del Pil, un livello record. Il governo prevede inoltre che possa arrivare al 121,7% nel 2027.

Parigi stima un disavanzo pari 5,4% del Pil

A pesare, per la Francia è soprattutto il deficit pubblico. Per il 2026 Parigi stima un disavanzo pari al 5,4% del Pil, ben al di sopra del limite del 3% previsto dalle regole europee. Per riportarlo sotto controllo sarebbero necessari interventi correttivi e tagli alla spesa per decine di miliardi di euro, ma il percorso politico appare complesso alla vigilia delle elezioni presidenziali del 2027. Gli investitori temono quindi che la Francia possa incontrare maggiori difficoltà nel riportare in ordine i propri conti pubblici. È questa la ragione per cui il rendimento degli Oat francesi decennali si è avvicinato al 5%, superando persino quello dei Btp italiani in diverse sedute.

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