ROMA – Jannik Sinner non tornerà a giocare prima del 2027. A spiegare la decisione, è lo stesso campione con un video postato sui social. “La stagione è ufficialmente conclusa – ha detto il tennista nel messaggio – con il mio staff abbiamo deciso che il mio ginocchio ha bisogno di un ulteriore trattamento. Devo pensare alla mia carriera a lungo termine e tornare al 100%”. Sinner tornerà in campo solo il prossimo anno, saltando dunque tutti gli appuntamenti di fine stagione, Atp Finals comprese.
Sinner: “Il ginocchio ha bisogno di trattamenti”
“Il finale delle ultime stagioni, specialmente a Torino, mi ha regalato bellissime emozioni e sentimenti – ha aggiunto lo sportivo –, quest’anno andrà diversamente, visto che devo pensare alla mia carriera a lungo termine. Farò tutto il possibile per tornare al 100%. Vi ringrazio per il supporto e speriamo di rivederci presto in campo. Abbiamo deciso che il mio ginocchio ha bisogno di terapie questo significa che il mio 2026 è ufficialmente finito”.
Esclusa per ora l’ipotesi dell’operazione chirurgica
Sinner chiude il suo 2026 con la finale giocata a Wimbledon lo scorso 12 luglio. Match in cui ha trionfato battendo Sascha Zverev in quattro set. Esclusa l’ipotesi dell’operazione, almeno per ora. Del resto tutti gli specialisti cui si era rivolto il 25enne altoatesino nelle scorse settimane gli avevano consigliato di non optare per l’intervento chirurgico, ma di andare avanti con i trattamenti conservativi.
Binaghi: “L’integrità fisica prima di tutto”
“La tutela dell’integrità fisica di Jannik viene prima di qualsiasi risultato e di qualsiasi impegno agonistico”. Così il presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel Angelo Binaghi ha commentato la decisione di Sinner di chiudere anticipatamente la stagione per curare il problema al ginocchio che lo tiene fermo dalla finale di Wimbledon.
“La Federazione sarà sempre al fianco di Sinner”
“È una priorità assoluta – ha aggiunto Binaghi – che deve guidare ogni scelta. In questo momento la cosa più importante è che possa recuperare pienamente e affrontare con serenità il percorso che lo attende. Lo aspettiamo a braccia aperte, con la stima e l’affetto di sempre, e con la certezza che tornerà in campo quando sarà nelle condizioni migliori per farlo. La Federazione sarà al suo fianco, come sempre”.


