METZ – Ultima tappa del viaggio in Francia per Papa Leone XIV. Prima di rientrare a Roma nella serata di oggi, questa mattina (28 settembre) il pontefice da Lourdes ha raggiunto Metz per il discorso sulla pace e sull’importanza dell’Europa unita.
Leone: “Il riarmo è un’illusione, non la soluzione”
Poco dopo le 11, Prevost – alla presenza del presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron – ha presenziato a una conferenza intitolata “Alle radici dell’Europa per la pace e l’unità”. Dal palco della conferenza, l’appello di Leone riguardo il riarmo euroepeo: “Bisogna guardarsi da questa illusione. Favorire la pace è un’opera attiva. Oggi bisogna chiedersi se stiamo realmente facendo ‘sforzi creativi’ per promuovere la pace mondiale, o se stiamo semplicemente cercando di arginare l’emorragia della guerra”. Prevost crede che l’Europa sia in grado di “porre fine alla spirale di relazioni umane e tra Stati negli ultimi anni sempre più barbare”.
Il Papa: “L’Europa guardi alle sue radici cristiane”
“L’Europa guardi alle sue radici cristiane, perché non si può parlare di Europa senza menzionare il cristianesimo”. Queste alcune delle parole del pontefice durante la conferenza.
E sul tema dei migranti Leone ha rivolto un appello: “Accogliere una persona significa integrarla come nella propria famiglia, offrendole la possibilità di sviluppare i suoi talenti, le sue capacità e sensibilità, ma anche di entrare nello spirito della casa che la accoglie”.
Metz, la città di Robert Schuman
La visita di Leone nella città francese è un omaggio alla figura di Robert Schuman, uno dei padri fondatori dell’Unione europea, che a Metz ha iniziato la sua carriera politica: nel 1919 viene eletto deputato della Mosella dopo che la regione era tornata alla Francia alla fine della Prima Guerra Mondiale.
Allora ministro degli Esteri francese, Schuman è stato artefice della celebre Dichiarazione del 9 maggio 1950, il primo discorso politico ufficiale in cui l’Europa viene vista come unione economica e politica tra i vari Stati. Questo testo è alla base della creazione della Ceca (Comunità europea del carbone e dell’acciaio) ed è considerato l’atto costitutivo della nascita dell’Europa.
La dedica di Leone a Schuman
Il Papa – nell’incontro interreligioso al centro conferenze dedicato a Schuman – ha reso omaggio alla figura del politico francese: “Quest’uomo di fede e di convinzioni seppe trasformare le vecchie linee di frattura in ponti di speranza per tutta l’Europa, diventando un vero e proprio ambasciatore dell’unità nelle diversità”. Leone ha poi lanciato un altro appello: “Al di là dei confini, è sempre possibile incontrarsi, stringere amicizia e costruire la pace”. Alle 16 è prevista la messa nella cattedrale di Santo Stefano di Metz. Al termine di questa, Prevost lascerà la Francia e farà ritorno a Roma alle 20.50.


