Scendere in campo, presto e con forza, per contrastare le nuove sfide imposte dall’amministrazione americana. Walter Veltroni, ex vicepresidente del Consiglio, primo segretario del Pd, giornalista e scrittore, spiega a Lumsanews perché i cittadini e le istituzioni europee dovrebbero farsi carico dei valori che l’autoritarismo di Donald Trump ha spazzato via.
Di recente ha postato sui social una foto delle manifestazioni dei cittadini di Minneapolis contro le violenze dell’Ice, l’agenzia federale per l’immigrazione Usa, e ha scritto: “Perché in Italia no? Se non ora quando?”. Che intendeva?
“Penso che in tutta Europa ci voglia una grande mobilitazione civile, una partecipazione di tante persone in difesa di certi valori e persino in difesa dell’umanità che sembra essere ormai compromessa”.
Si riferisce al dilagare, negli Stati Uniti e all’interno dell’Unione europea, di politiche di deportazione e repressione nei confronti degli immigrati illegali?
“Non è tanto quello, è proprio il processo di trasformazione dell’America in un’autocrazia che deve preoccuparci, perché l’America è il Paese leader dei valori dell’Occidente, o almeno lo è stata, e se questi valori vengono meno, penso che l’Europa debba intestarseli”.
Perché il nuovo autoritarismo dell’amministrazione Trump è tanto pericoloso?
“Non è solo quello di Donald Trump, l’autoritarismo è pericoloso sempre, quello di chiunque e di qualunque governo, non ha colori, è di per sé rischioso e dovrebbe destare in tutti grande preoccupazione”.
Nei giorni scorsi ha criticato Gregory Bovino, l’ex capo della Polizia di frontiera americana, per la scelta di indossare abiti che richiamano le divise delle SS. Che ne pensa della presenza dell’Ice alle Olimpiadi di Milano-Cortina come scorta della delegazione Usa ?
“Mi sembra del tutto inopportuno”.
Guardando alle recenti violenze in Minnesota c’è chi paventa il rischio dello scoppio di una guerra civile negli Stati Uniti. Secondo lei è verosimile?
“Spero proprio di no, diciamo che chi spera che accada è un irresponsabile, bisogna augurarsi che le forze più ragionevoli di quel Paese, sia in uno schieramento che nell’altro, sia i repubblicani che i democratici, riescano a evitare un esito di questo tipo”.


