MILANO – È stata un’azione dell’ufficio legale di Mediaset a portare, come raramente accade, Google e Meta a rimuovere tutti i contenuti del format “Falsissimo” di Fabrizio Corona rispettivamente da YouTube e da Instagram. È stato rimosso, infine, anche il suo account di TikTok. Lo riferisce l’Ansa. Nel suo profilo Instagram l’ex agente fotografico era solito rilanciare video del suo format on line “Falsissimo” con puntate, le ultime in particolare, contro Mediaset e Alfonso Signorini. Anche la sera del 2 febbraio l’ex re dei paparazzi aveva pubblicato un nuovo episodio.
Violazioni del copyright e accuse di diffamazione dietro la rimozione
L’Ufficio legale di Mediaset ha fatto presente ai colossi del web, attraverso diffide, le plurime violazioni da parte dell’ex agente fotografico, sia per quanto riguarda il copyright che per contenuti diffamatori e messaggi di odio. La decisione non sembra dunque legata alla sentenza del tribunale civile, che nei giorni scorsi aveva bloccato la messa in onda di “Falsissimo”, su istanza dei legali di Signorini. Intanto, sulla base di diverse denunce, la Procura di Milano ha aperto un’inchiesta per concorso in diffamazione con Corona, e ricettazione di immagini e chat trasmesse, a carico di manager di Google.
L’avvocato di Corona: “Operazione antidemocratica”
“È una censura degna di un Paese come l’Italia, un’operazione di oscuramento antidemocratico”, ha detto lo storico legale di Corona, Ivano Chiesa. “Ho sentito Fabrizio e mi ha detto di aver ricevuto notifiche da Meta della sospensione degli account per violazione del copyright. Immagino sia legato alla richiesta di Mediaset”, ha detto il legale. “Posso solo aggiungere – ha proseguito Chiesa – che la gente mi ferma per strada per dirmi di andare avanti. Saranno le persone a valutare la democraticità di tutto questo”.
Il caso Corona-Signorini
Attraverso il suo format “Falsissimo”, Corona ha accusato Signorini di aver costruito un presunto sistema in cui alcuni giovani, soprattutto modelli e aspiranti concorrenti del Grande Fratello, avrebbero dovuto concedere prestazioni sessuali per ottenere visibilità televisiva. Signorini ha sempre negato le accuse, parlando di un’operazione diffamatoria contro di lui. Ha presentato ricorso d’urgenza al Tribunale di Milano per bloccare la diffusione di materiale su lui, ritenuto lesivo, attraverso “Falsissimo”. Il ricorso è stato accolto, ordinando a Corona di rimuovere i contenuti e di non pubblicare ulteriori informazioni su Signorini. Parallelamente, sul piano penale, Corona è indagato per revenge porn in quanto avrebbe diffuso immagini intime private di Signorini. Il conduttore Mediaset è invece indagato dalla Procura di Milano per violenza sessuale ed estorsione, in seguito alla querela presentata dall’ex concorrente del Grande Fratello Vip, Antonio Medugno.


