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HomeEsteri Guterres: “Rischio collasso finanziario e politico, Onu in fallimento”

Il monito di Guterres
"Onu in fallimento"
L'elogio all'Italia

Parla il segretario delle Nazioni Unite

"Legge del potere è troppo forte"

di Marco Bertolini05 Febbraio 2026
05 Febbraio 2026
Guterres

L'alto ufficiale delle Nazioni Unite Antonio Manuel de Oliveira Guterres è segretario generale dell'Onu dal 2017 | Foto Ansa

MILANO – Il rischio collasso dell’Onu, le conseguenze pericolose della legge del potere che sostituisce il potere della legge. Ma anche le prospettive del multilateralismo, i pregi e i difetti dell’Italia. Di questo e molto altro ha parlato il segretario generale dell’Onu Antonio Guterres in un’intervista a Repubblica, in occasione della sua visita in Italia per l’apertura delle Olimpiadi di Milano-Cortina. 

L’avvertimento sul futuro dell’Onu 

“Ho chiarito agli Stati membri che, sebbene l’Onu abbia già gestito periodi difficili di contributi non pagati, la situazione attuale è categoricamente diversa. Le decisioni di non onorare i contributi che finanziano una quota significativa del bilancio regolare sono state ora formalmente annunciate. La traiettoria attuale è insostenibile. Ciò espone l’Onu a rischi finanziari strutturali”. Così il segretario generale a proposito dell’attuale situazione dell’Onu. Migliorabile, avvisa, con una riforma urgente delle regole finanziarie. Un problema anche politico, in un mondo segnato da conflitti e disuguaglianze crescenti. Tutto questo, secondo Guterres, dovuto a un sistema multilaterale indebolito. A cosa è dovuto? “Quando la legge del potere sostituisce il potere della legge, le conseguenze sono profondamente destabilizzanti”, evidenzia. Questo accade nel momento peggiore, a seguito delle continue violazioni del diritto internazionale, i tagli agli aiuti umanitari e l’uso irresponsabile della tecnologia. Aumentano per questo anche l’instabilità, le guerre e la sofferenza umana. In tutto questo, sottolinea Guterres, le potenze privilegiano l’influenza alla legalità internazionale, aumentando il rischio di conflitti. 

L’elogio all’Italia e l’invito al miglioramento 

Il politico portoghese elogia Roma per il sostegno alla tregua olimpica e alle Nazioni Unite. “Le Olimpiadi sono un momento eccellente per simboleggiare pace e rispetto del diritto e della cooperazione internazionale. Voglio esprimere la mia profonda gratitudine all’Italia per la sua leadership nel rivitalizzare l’antica tregua olimpica. Un promemoria che, anche in tempi di divisione, l’umanità può unirsi attorno a valori condivisi”, le sue parole. L’ex primo ministro del Portogallo ricorda il ruolo chiave del Paese nel peacekeeping, nella gestione dei rifugiati e nella lotta alla fame. Sul tema delle migrazioni però consiglia: “Può continuare a far parte della soluzione sostenendo risposte multilaterali alle sfide migratorie, promuovendo peacekeeping inclusivo ed efficace, promuovendo la partecipazione delle donne alle missioni e investendo in formazione, tecnologia e protezione ambientale”. Il presidente del Consiglio europeo nel 2000 ha poi parlato dei conflitti in Ucraina e a Gaza, per cui ribadisce come nessun organismo possa sostituire l’Onu nel mantenimento della pace.

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