BANGKOK – Piogge da record, alluvioni, stato di emergenza e quasi 5 mila persone evacuate. Ma nella capitale thailandese il mercato non si ferma. Le inondazioni che hanno sommerso la città hanno trasformato le strade principali in veri e propri fiumi. Così, con borse della spesa alla mano e carrelli sott’acqua, i residenti hanno sfidato le condizioni estreme per fare acquisti in un mercato all’aperto. È salito ad almeno otto morti il bilancio degli allagamenti che da metà settembre stanno colpendo il Paese.
Le piogge continue delle ultime 48 ore hanno paralizzato il centro urbano, costringendo le attività commerciali alla chiusura. Proprio ieri il governo ha approvato due giorni di vacanza straordinaria per i dipendenti pubblici della capitale e di tre province limitrofe. Secondo la Bangkok Metropolitan Administration, sono circa 52 mila le famiglie colpite dalle inondazioni. Migliaia di residenti sono stati costretti a lasciare le proprie abitazioni e a trovare riparo nei centri di accoglienza temporanei. Le piogge sulla capitale si sono attenuate, ma i livelli dei principali canali restano elevati e le autorità sono al lavoro per accelerare il drenaggio dell’acqua.








