PARIGI – Personale scolastico ferito, un centinaio di edifici scolastici danneggiati e oltre 1700 persone fermate dalla polizia francese. È il bilancio delle proteste studentesche scoppiate ieri nel paese transalpino, nate dal liceo Paul Éluard di Saint-Denis, nella banlieue nord della capitale, poi dilagate. “Ci sono più topi che insegnanti”, è uno degli slogan rilanciato dai giovani. Le manifestazioni, nate per contestare le condizioni fatiscenti delle strutture predisposte per la didattica, l’assenza di docenti e il carico di lavoro eccessivo, sono sfociate in tafferugli con le forze dell’ordine. Cassonetti sono stati dati alle fiamme, ci sono stati scontri con le forze dell’ordine e 40 presidi sono stati feriti. Su di uno è stata lanciata anche della benzina. Numeri riferiti direttamente dal ministro dell’Istruzione di Parigi, Édouard Geffray, che proprio oggi incontrerà sindacati e associazioni degli studenti e dei genitori per aprire un dialogo – in un clima di forte tensione – dopo la massiccia mobilitazione di giovedì.
“Più topi che insegnanti”: il grido di protesta degli studenti delle banlieue

Scontri tra reparti antisommossa e manifestanti durante una protesta di studenti delle scuole superiori contro le condizioni del sistema scolastico a Saint-Denis, a nord di Parigi | Foto Ansa

Studenti delle scuole superiori tra i gas lacrimogeni mentre scoppiano scontri tra studenti e polizia antisommossa durante una protesta sulle condizioni del sistema scolastico a Montpellier | Foto Ansa

Studenti delle scuole superiori protestano contro le condizioni dell'istruzione a Saint-Denis, a nord di Parigi, in Francia | Foto Ansa

Cartelli degli studenti in protesta contro le condizioni dell'istruzione a Saint-Denis, a nord di Parigi, in Francia | Foto Ansa

Cariche della polizia antisommossa a Parigi, durante le proteste studentesche contro le scuole fatiscenti e la mancanza di insegnati, Parigi | Foto Ansa

Uno studente delle superiori calcia un lacrimogeno mentre gli studenti si scontrano con la polizia antisommossa durante una protesta sulle condizioni del sistema scolastico a Montpellier, nel sud della Francia | Foto Ansa

Studentessa investita dal fumo dei lacrimogeni lanciati dalla polizia francese per contenere le proteste a Parigi | Foto Ansa

Liceo di Parigi, Francia, coinvolto dalle rivolte studentesche scoppiate in protesta contro scuole fatiscenti e mancanza di insegnanti | Foto Ansa

Studentessa parigina tenta di allontanare un fumogeno lanciato dalla polizia antisommossa francese in seguito alle proteste contro le strutture fatiscenti della scuola e la mancanza di insegnanti | Foto Ansa

Ragazzo regge un fumogeno colorato durante le proteste studentesche dilagate in tutta la Francia da Saint-Denis | Foto Ansa

