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HomeCultura Spotify apre agli audiolibri e inaugura un catalogo di 350mila titoli

Spotify apre agli audiolibri
e inaugura il nuovo catalogo:
350mila titoli in 180 Paesi

Nel progetto i grandi editori italiani

e nuovi account per l'accesso completo

di Chiara Di Benedetto07 Ottobre 2026
07 Ottobre 2026

Il logo della compagnia di streaming musicale Spotify / Foto Ansa

ROMA – Non più solo musica e podcast: Spotify apre definitivamente agli audiolibri. La novità è stata annunciata da Owen Smith, vicepresidente della sezione Audiobooks della piattaforma svedese di streaming musicale che nel 2026 compie 20 anni. Il servizio in realtà esiste già da tre anni, ma ora sarà completamente trasformato, ampliando la disponibilità degli audiolibri in tutto il mondo. Da oggi ed entro la fine dell’anno, l’accesso sarà esteso a oltre 180 Paesi (Italia compresa) e 120 lingue. “Un’espansione che permetterà a più di 750 milioni di persone in tutto il mondo di scoprire, ascoltare in streaming o acquistare audiolibri su Spotify”, ha spiegato Smith. 

La società ha preso questa decisione sulla base dei dati positivi registrati lo scorso anno: tra settembre 2025 e settembre 2026, gli ascoltatori mensili di audiolibri su Spotify sono infatti cresciuti di quasi il 40%, mentre le ore complessive d’ascolto sono aumentate del 30% e più. L’obiettivo è trasformare Spotify in una piattaforma globale unica “dove si possono cercare musica, libri e podcast, integrando i suggerimenti in maniera trasversale”, ha spiegato Duncan Bruce, direttore delle Partnership e delle licenze per gli audiolibri della società svedese. 

La collaborazione con le grandi case editrici italiane

In questo modo, gli utenti italiani avranno accesso a oltre 350 mila titoli tra cui un catalogo di 14 mila opere in lingua italiana, dai classici della letteratura ai bestseller degli ultimi anni. “L’iniziativa – ha sottolineato Smith – avvicina nuovi ascoltatori, soprattutto quelli più giovani, agli audiolibri, fa crescere il settore ed espande la visibilità di autori ed editori nel mondo”. Per raggiungere questo obiettivo nel nostro Paese, Spotify ha collaborato con alcuni dei principali protagonisti dell’editoria nazionale, tra cui Gruppo Mondadori, Giunti editore, Fazi, Emons audio, il Narratore audiolibri, L’orma, Marcos y Marcos, Area51 publishing e Giuntina. Rete che, secondo Smith, è “destinata ad ampliarsi ulteriormente”, dal momento che tutte le partnership con gli editori hanno un carattere non esclusivo e lo spazio è rivolto anche agli autori indipendenti.

Quanto costa il nuovo servizio

Per avere accesso completo al nuovo spazio, però, non basterà un account Spotify tradizionale, ma verranno proposte formule nuove. Si prevede ad esempio un pacchetto di 12 ore d’ascolto mensili compreso nell’abbonamento Spotify premium, o anche un abbonamento integrativo per chi vuole ore di ascolto supplementari, oltre al piano base, e sarà anche possibile acquistare i titoli singolarmente. I costi delle nuove formule, però, non sono stati ancora resi noti.

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