Addio limiti Consob
Mps riapre conversione
delle obbligazioni

Bce contraria all'aumento di capitale
l’intervento statale rischioso per l'istituto

Via libera della Consob alla riapertura della conversione volontaria delle obbligazioni subordinate Mps. I bond potranno quindi essere trasformati in azioni a partire da oggi alle 9:00 fino alle 14:00 del 21 dicembre. Il provvedimento, che s’inserisce nell’aumento di capitale da 5 miliardi di euro, è aperto a 40 mila piccoli risparmiatori dell’istituto senese. Questi deterrebbero infatti 2 miliardi di obbligazioni Mps, rimasti fino ad ora bloccati per le limitazioni Consob.

La Bce si mostra contraria alla proroga dell’aumento di capitale in quanto «la situazione della liquidità della Banca si è andata progressivamente deteriorando fino a raggiungere, con il referendum, un orizzonte temporale di 29 giorni». Tuttavia, diversamente dalla precedente conversione, la banca potrà sollecitare direttamente l’adesione del retail. Alcuni paletti sono stati soppressi: si parla della non obbligatorietà degli istituti di raccomandare o consigliare l’offerta e della rimozione del limite della ‘valutazione bloccante’. In questo modo, il cliente potrà procedere comunque al rischio senza che la banca si opponga.

Mps fa comunque sapere che la conversione dei bond si applica «esclusivamente ai clienti della Banca e a quelli di Banca Widiba», in quanto «obblighi connessi alla prestazione di servizi di investimento verso la propria clientela». Inoltre, nel caso in cui lo Stato intervenisse a sostegno dell’istituto senese, il rischio sarebbe addirittura più alto. Da quanto emerge, i bond subordinati convertiti forzatamente potrebbero portare a perdite superiori. La Commissione Europea impone inoltre di «esaurire tutte le misure che generano capitale» prima di procedere alla ristrutturazione statale. Ciò sarebbe quello che prende il nome di burden sharing, ovvero la condivisione dei poteri.

Nel supplemento al documento informativo si legge che scendono di 90 milioni (da 648 a 558) i costi attesi nell’aumento Mps per il venir meno delle commissioni di garanzia che sarebbero andate alle banche con un contratto di garanzia. Intanto, il titolo Monte dei Paschi apre in Borsa in rialzo del 3,1% a 21,3 euro.

Alessio Foderi

Nato a Orbetello nel 1994, cresce nella Maremma Toscana e si trasferisce a Pisa, per frequentare l’università dove, dopo aver trascorso un periodo a Londra, si laurea in traduzione e interpretariato nel Luglio 2016. Oltre le lingue, coltiva molte passioni come la fotografia e il cinema: curioso e determinato, dal 2014 inizia a collaborare con RadioEco.it, prima come blogger e poi come speaker della trasmissione settimanale “Associazioni d’Idee”. Adesso alla Lumsa per inseguire una passione e realizzare un sogno.