Air Italy in liquidazioneperdite per 230 milionia rischio 1200 dipendenti

Confermati i voli fino al 25 febbraio ma non è più possibile prenotarne

Air Italy non vola più. È arrivato ieri pomeriggio l’annuncio ufficiale dopo una lunga serie di voci allarmistiche. Di fronte a perdite stimate per 230 milioni di euro nel 2019, gli azionisti di Air Italy, Alisarda e Qatar Airways hanno deciso di mollare la presa, e la seconda compagnia aerea italiana per importanza dopo Alitalia è stata messa in liquidazione, con 1.200 dipendenti dell’ex Meridiana ora a rischio.

Lo stop alle prenotazioni è già stato confermato, ma chi ha un biglietto per tutti i voli fino al 25 febbraio potrà imbarcarsi regolarmente. Per le prenotazioni dopo questa data i passeggeri riceveranno un rimborso.

La ministra dei Trasporti Paola De Micheli, che ha incontrato questa mattina i commissari liquidatori della società, ha dichiarato che verrà adottata ogni misura possibile per impedire la chiusura dell’azienda, e che lo scopo del governo è di garantire i diritti dei passeggeri.

Francesco Muccino

Nato a Roma nel 1991, sono laureato in Scienze della Comunicazione. Di carattere altruista ed amante della scrittura, sono da sempre interessato all’ambito giornalistico e partecipo al Master della Lumsa per comprendere meglio quale potrà essere il mio percorso di vita.