Alibaba pronta a sfidare Google e Amazon nel campodelle nuove tecnologie

Investimenti per 15 miliardi in tre anni da parte del colosso cinese

Parte ufficialmente la sfida di Alibaba ad Amazon e Google: il colosso cinese dell’e-commerce ha annunciato infatti investimenti per 15 miliardi di dollari per i prossimi tre anni. A rivelarlo il quotidiano Wall Street Journal. Alibaba punterà a potenziare soprattutto il cloud e l’intelligenza artificiale. L’obiettivo della Cina è infatti quello di diventare entro il 2030 il Paese leader nel campo dell’intelligenza artificiale, e per raggiungere il suo scopo Pechino non è intenzionata a badare a spese.

Finora l’azienda cinese aveva puntato relativamente poco su innovazione e sviluppo: circa sei miliardi di dollari, molto meno rispetto ad Amazon che ne ha già investiti sedici. Per gestire i corposi investimenti previsti da Alibaba è nata l’Accademia Damo, acronimo che sta per «discovery» (scoperta), «adventure» (avventura), «momentum» (impeto) e «outlook» (prospettive). L’accademia potrà contare sulla collaborazione di diversi istituti di ricerca in tutto il mondo, come l’università di Berkeley. Verranno creati inoltre nuovi laboratori in Russia, Israele e Singapore e saranno assunti cento ricercatori. Damo «sarà all’avanguardia per sviluppare le tecnologie di nuova generazione capaci di stimolare la crescita di Alibaba e dei nostri partner», ha detto il Chief Technology Officer, Jeff Zhang.

Il business del colosso cinese si basa soprattutto su due grandi piattaforme, Taobao e Tmall, che fanno da intermediari tra acquirenti e venditori per i pagamenti e i servizi commerciali. Alibaba possiede anche Alipay, una piattaforma per pagamenti online simile alla nostra Paypal.

Negli ultimi mesi il colosso di e-commerce fondato da Jack Ma e Hangzhou ha anche tentato di comprare il gruppo americano di trasferimenti di denaro MoneyGram, ma al momento l’acquisizione è sospesa perché potrebbe rappresentare una minaccia alla sicurezza nazionale.

Alibaba dunque, forte dell’aiuto del governo di Pechino, si prepara all’allungo decisivo, per tentare di colmare il gap cinese con i Paesi più avanzati nel settore delle nuove tecnologie.

Antonio Scali

Nato in provincia di Reggio Calabria 25 anni fa, ha conseguito una Laurea Triennale alla Lumsa in Lettere Moderne e una Magistrale alla Sapienza in Filologia. Da sempre affascinato dal giornalismo, ha maturato diverse collaborazioni con siti internet, radio e tv occupandosi principalmente di sport.