Un momento della visita al centro di smistamento di Amazon, dopo un anno dalla sua apertura. Genova, 28 ottobre 2021. ANSA/LUCA ZENNARO

Amazon e Applemultate dall'Antitrust per 200 milioni di euro

Avrebbero ridotto l'accesso marketplace italiano a rivenditori Apple e Beats

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Agcm) ha sanzionato complessivamente per 200 milioni di euro Amazon e Apple. La multa arriva al termine dell’istruttoria sulle restrizioni all’accesso del marketplace Amazon.it da parte di rivenditori legittimi di prodotti a marchio Apple e Beats “genuini”.

L’istruttoria, spiega l’Antitrust, ha permesso di accertare che alcune clausole contrattuali di un accordo stipulato il 31 ottobre 2018 vietavano ai rivenditori ufficiali e non ufficiali di prodotti Apple e Beats di utilizzare Amazon.it, permettendo invece la vendita dei prodotti Apple e Beats in tale marketplace solo ad Amazon e a taluni soggetti scelti singolarmente e in modo discriminatorio. Ciò accadeva in violazione dell’art. 101 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea.

Le sanzioni sono pari rispettivamente a 68,7 milioni di euro per il colosso dell’e-commerce Amazon e a 134,5 milioni per la multinazionale di Cupertino. Il Garante del mercato ha sollecitato entrambe le società a porre fine alle restrizioni, permettendo l’accesso ad Amazon.it ai rivenditori di prodotti Apple e Beats “genuini” in modo non discriminatorio.

Immediate le reazioni di entrambe le multinazionali statunitensi. La Internet company di Jeff Bezos ha spiegato in una nota che è in profondo disaccordo con la decisione dell’Antitrust e che farà ricorso: “Respingiamo le considerazioni dell’Agcm secondo cui Amazon tragga vantaggio dall’esclusione dei partner di vendita dallo store, poiché il nostro modello di business si basa sul loro successo”. Apple, sempre con una nota stampa, ha dichiarato che farà ricorso contro questa decisione e ha tenuto a ribadire che garantisce l’originalità dei loro prodotti: “Lavoriamo a stretto contatto con i nostri partner rivenditori e abbiamo team dedicati di esperti in tutto il mondo che collaborano con le forze dell’ordine, le dogane e i distributori per garantire che vengano venduti solo prodotti originali”.

Antonio Contu

Nasco a Cagliari il 19/09/1996. Ho conseguito la maturità classica nella mia città e successivamente ho preso un volo di sola andata verso Roma per la laurea triennale. Curioso fin da bambino, le mie prime parole sono state "che cos'è?", sono da sempre appassionato al mondo giornalistico, soprattutto quello moderno. Amo scrivere e parlare di calcio. Da novembre 2020 frequento il Master in Giornalismo della Lumsa.