La presidente del Consiglio Giorgia Meloni, marzo 2023 | Ansa/Filippo Attili

Decreto bolletteaiuti per cinque miliardiVia libera al codice appalti

Sanatoria penale sul fisco Ancora da approvare il ddl concorrenza

ROMA – Il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto legge per contenere il caro bollette e intervenire su fisco, sanità, appalti e alimenti. Il governo ha stanziato 4,9 miliardi di euro, di cui oltre un miliardo sarà destinato al settore sanitario. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha commentato la seduta affermando che “sostenere concretamente cittadini e imprese rimane la priorità di questo governo”. 

Rivendicata dal ministro per le Infrastrutture Matteo Salvini l’approvazione del codice degli appalti pubblici: “Meno burocrazia, meno perdite di tempo, più fiducia a imprese e sindacati, più lavoro”. 

Energia

Il decreto ridefinisce alcune misure sul fronte energetico: il taglio dell’Iva al 5% sul gas viene prorogato per il secondo trimestre dell’anno e gli oneri generali di sistema sul gas sono azzerati per il periodo aprile-giugno. Il contributo a favore dei consumatori viene confermato solo per aprile e ridimensionato, mentre non sono previsti sgravi sull’elettricità. Verrà però rinnovato per un trimestre il bonus sociale per le famiglie a basso reddito e dal primo ottobre sarà introdotto un nuovo incentivo al risparmio energetico per tutti i cittadini senza limiti di reddito. 

Sanità

Il dl prevede lo stanziamento di circa 1,1 miliardi di euro per sostenere le aziende sanitarie ad affrontare la carenza di organico. I reparti di emergenza potranno affidare a terzi i servizi medici ed infermieristici, ma “solo in caso di necessità e urgenza, in un’unica occasione” e per un periodo non superiore ai 12 mesi. 

Fisco

Nel dl spunta la sanatoria penale sul fisco, con il testo che prevede “cause speciali di non punibilità di alcuni reati tributari”. Ci sarà più tempo per sanare le irregolarità formali, con la proroga dal 31 marzo al 31 ottobre per regolarizzare le infrazioni e l’inosservanza di obblighi commesse fino al 31 ottobre 2022. Per il ravvedimento speciale sulle dichiarazioni la data slitta dal 31 marzo al 30 settembre. 

Alimenti

L’esecutivo ha confermato anche i divieti di produzione e commercializzazione di alimenti e mangimi sintetici. Per chi viola le regole multe fino a 60mila euro, al fine di “tutelare la nostra cultura e la nostra tradizione”, ha detto il ministro per l’Agricoltura Francesco Lollobrigida. 

Slitta il ddl concorrenza

Rinviata l’approvazione del disegno di legge sulla concorrenza. La bozza prevede l’assegnazione tramite gare, che dovranno includere un numero massimo di concessioni intestate allo stesso operatore. Le concessioni in essere potranno essere prorogate fino a dicembre 2024 dai comuni che non hanno ancora avviato le procedure di gara. 

Veronica Stigliani

Laureata in Relazioni Internazionali presso l’Università di Bologna nel 2019 con una tesi intitolata "States and non-state actors in the Middle East", collaboro con The Euro-Gulf Information Centre (EGIC), OSMED-Osservatorio sul Mediterraneo e La fionda.