Frame del video in cui il bambino è stato allontanato dall'evento contro il bullismo ad Afragola | foto Ansa

Bambino autisticoallontanato durante l'eventosul bullismo ad Afragola

La rabbia della madre: "Forte dolore l'ha cacciato come un cane"

AFRAGOLA – Cacciato via da un evento sul bullismo solo perché autistico. E’ successo ad Afragola, Napoli dove un video dell’istituto scolastico ha immortalato la scena. Il ragazzo, che era felice e sorridente durante l’evento, è stato allontanato dalla palestra perché i suoi suoni ripetitivi, tipici della sindrome autistica e percepiti come suoni di gioia da chi lo conosce, erano considerati fastidiosi. La preside dell’istituto ha ordinato all’insegnante di sostegno del ragazzo di portarlo in classe, interrompendo così la sua partecipazione all’evento.

La madre del ragazzo, Patrizia, ha scoperto l’incidente solo giorni dopo, quando le è stato mostrato il video. “Ho un dolore dentro… me l’ha cacciato come un cane che stava abbaiando”, ha detto Patrizia, esprimendo la sua angoscia per l’incidente.

Patrizia si è rivolta all’associazione “La battaglia di Andrea”, un’organizzazione che lotta per i diritti dei diversamente abili. Asia Maraucci, presidente dell’associazione, ha espresso shock per l’incidente e il silenzio che lo ha seguito. “Quando la mamma ci ha mostrato il video siamo rimasti scioccati”, ha detto Maraucci.

L’appoggio arriva anche dalle istituzioni con Paola Frassinetti, sottosegretario all’Istruzione e al Merito, ha dichiarato: “È gravissimo quello che è successo ad Afragola dove, durante un incontro organizzato per la giornata contro il bullismo, un ragazzino autistico sarebbe stato allontanato su indicazione della dirigente scolastica dalla palestra di una scuola secondaria di primo grado in cui si stava svolgendo l’iniziativa”. Dichiarazione che sottolinea ulteriormente l’importanza di affrontare questo incidente e di garantire che episodi simili non si verifichino in futuro.

Lorenzo Urbani

Laureato in Media, comunicazione digitale e giornalismo alla Sapienza, sono giornalista pubblicista dal luglio 2020. Da un anno faccio parte del team di telecronisti per la redazione di Gianluca Di Marzio. Appassionato di tutti gli sport con il sogno di raccontare, un giorno, una finale di Champions League.