Di Battista, ultimo discorso"Cinque anni di fallimento"Il battibecco con Boldrini

L'appello alla stampa: "Basta fake news" Sulla Russia: "M5s contro le sanzioni"

“Probabilmente sarà il mio ultimo discorso in Parlamento”. L’ultimo, in questa legislatura. Ha esordito così il deputato 5Stelle Alessandro Di Battista, che aveva da poco annunciato la sua intenzione di non ricandidarsi alle prossime elezioni.

Così nel suo intervento d’addio alla Camera non si è risparmiato parole amare nei confronti del Pd, della Lega e nemmeno dello stesso Gentiloni. “In questi cinque avete fallito signor presidente del Consiglio. Avete provato a fare un lavoro molto, molto sporco: ostacolare un cambiamento e quello che voi definite populismo, ma che in realtà è solo voglia di cambiare le cose”. L’intervento gli è costato il duro richiamo della presidente della Camera Laura Boldrini, che ha generato poi un’accesa discussione in Aula, che non ha scoraggiato Di Battista, il quale ha voluto uscire di scena rivolgendosi questa volta, direttamente agli italiani: “Possiamo evitare altre scelte disastrose soltanto cambiando gli uomini che le compiono. Ho estrema fiducia nei cittadini italiani, li ringrazio e dico loro di non mollare”.

Un altro intervento Di Battista l’ha rilasciato in un’intervista a La Stampa tentando di dare un taglio alla polemica sulle fake news. Il deputato ha lanciato un vero e proprio appello ai giornalisti: “Chiedo a giornali, televisioni, e a chi gestisce qualsiasi pagina internet di non diffondere fake news e di non raccontare balle agli italiani”. E sulle accuse mosse contro il Movimento riguardo ai contatti con i referenti di Mosca, Di Battista ha dichiarato di aver intrattenuto un incontro con l’ambasciatore russo così come con quello americano. Incontro, in cui Di Battista avrebbe riferito la posizione sfavorevole del Movimento verso le sanzioni, che “nel caso in cui il M5S andrà al governo, chiederà all’Unione europea di eliminare”.

In quel caso, ha fatto sapere Di Battista, il Movimento intreccerà comunque rapporti più stretti con la Russia: “Così come gli Usa, la Russia rappresenta un interlocutore fondamentale per l’Italia”. Che genere di rapporti? Combattere il terrorismo internazionale con una sinergia tra intelligence russa, Nato e Ue e coordinare gli eserciti nazionali.

Giulia Turco

Giulia Turco, 22 anni. Approda al Master in Giornalismo dopo la Laurea triennale in Lettere Moderne, conseguita a Bologna, la sua città. Inglese, francese, spagnolo le lingue apprese durante gli studi, che le permettono di coltivare una delle sue più grandi passioni: il viaggio. Parole chiave: curiosità, passione, determinazione. Fanno di lei un occhio attento, pronto a cogliere e interpretare i grandi e piccoli cambiamenti delle società di oggi.