BERGAMO – “Vi stimiamo, ma non avete più i Totti e i Del Piero”. È la provocazione lanciata dal ct dell’Irlanda del Nord, Michael O’Neill, in vista della semifinale dei playoff Mondiali in programma questa sera – 26 marzo – alle 20,45 alla New Balance Arena di Bergamo. Il commissario tecnico non si è risparmiato in conferenza stampa alla vigilia della gara. “Sappiamo che c’è molta pressione mediatica sull’Italia, abbiamo fatto leggere ai nostri giocatori gli articoli sui giornali italiani, quindi vi ringrazio”, ha continuato.
Prima di pungere gli Azzurri, però, aveva speso belle parole per Gennaro Gattuso. “Lo stimo adesso e lo stimavo da calciatore. Ha preso in mano una situazione non facile e sta facendo bene”. E poi si è soffermato sulla rosa sostenendo che “ha un centrocampo e un attacco forti”.
La sensazione è che l’Irlanda del Nord ci creda ed è disposta a dare tutto sul campo: “Credo in questo gruppo, sono giovani e senza paura”, ha concluso O’Neill.
Gattuso: “La partita più importante della mia carriera”
Dal canto suo, il ct dell’Italia ha confermato la sensazione di pressione che ha percepito negli ultimi mesi. “Mister portaci al Mondiale”, le parole che si è sentito dire ogni giorno durante il percorso di qualificazione. “Sicuramente è la partita più importante della mia carriera”, ha dichiarato davanti alla stampa. “Mi gioco tanto, sono ancora giovane e ho il Paese sulle mie spalle”, ha aggiunto.
Il tabù Irlanda del Nord
Tornare al Mondiale resta l’unico grande obiettivo nella sua mente e in quella di tutti gli italiani. Gli Azzurri partiranno dalla sfida interna di Bergamo contro un avversario che non sconfiggono dal 1958. In caso di vittoria, si andrà alla sfida decisiva di martedì prossimo contro la vincente tra Bosnia e Galles.
Il punto sull’infermeria
Salvo sorprese, Alessandro Bastoni sarà nell’11 titolare. Il difensore dell’Inter, infatti, ha recuperato dalla contusione alla tibia rimediata nel derby contro il Milan. Confermato anche Matteo Politano, che si era fermato durante l’allenamento con la Nazionale del 24 marzo per un fastidio muscolare. Non recuperano, invece, Gianluca Scamacca, Nicolò Cambiaghi, Elia Caprile e Diego Coppola.
Cambiaso grande escluso
In tribuna ci sarà anche Andrea Cambiaso, non per infortunio, ma per scelta tecnica.


