Carta in crisi, la Filiera chiede nuovi incentivi

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Si è svolto a Roma, nella sede della “ Civita”, l’incontro annuale delle Associazioni riunite nella Filiera carta, editoria, stampa e trasformazione. La Filiera è nata nel 2004 per mettere in evidenza l’importanza, in campo economico e sociale, della carta e di ideare proposte di politica industriale volte ad incentivare e sostenere il suo valore.

L’obbiettivo dell’incontro è quello di evidenziare l’importanza della carta stampata, seppure in un contesto di sviluppo tecnologico e digitale e di rimarcare l’esigenza di strumenti ed incentivi idonei a sostenerla. Dopo l’introduzione del presidente di Civita Gianni Letta, che ha raccontato il suo amore per la carta stampata, l’incontro si è aperto con un messaggio della presidente della Camera Laura Boldrini, che ha manifestato il suo sostegno nel promuovere iniziative volte ad incentivare l’editoria libraria e d’informazione, cosciente del valore che esse mantengono nel mercato italiano e mondiale.

Ian Sansom, docente dell’università di Warwick ed autore di “Grazie alla carta siamo diventati ciò che siamo”, dopo un breve excursus sulla storia della carta ha ribadito quale ruolo fondamentale essa mantenga e quale bellezza conservi in un mondo sempre più digitalizzato e anonimo.

Il professor Alessandro Nova, ordinario dell’Università Bocconi ha presentato il suo studio “Carta, Editoria, Stampa e Trasformazione: i trend e le proposte per la crescita”, incentrato sulle varie componenti industriali della Filiera e finalizzato alla presentazione di possibili misure di crescita e di promozione. I settori dell’editoria, della stampa e della carta sono fondamentali per lo sviluppo del nostro paese. Solo nel 2013 sono stati fatturati 31,460 miliardi di euro accompagnati da un export di 9 miliardi di euro.

La Filiera chiede a gran voce misure di sostegno e impulsi all’innovazione come incentivi alla lettura, agevolazioni fiscali all’acquisto di carta stampata, contributi ai giovani lettori e misure anticongiunturali come il credito d’imposta, al fine di sostenere un’importante risorsa per la nazione e di preservare la bellezza della tradizione scritta che ognuno porta dentro di sé.

Cecilia Greco

Cecilia Greco

Nata a Roma il 21/06/1990. Dopo essersi diplomata al liceo classico E.Q. Visconti si è laureata in Scienze politiche, indirizzo storico politico, presso l’Università degli studi di Roma Tre con una tesi in Storia del pensiero economico. Dopo un periodo di studio in Francia, ha collaborato con alcuni quotidiani online e cartacei. Nel 2013 è stata selezionata per partecipare al corso di scrittura creativa organizzato da RaiEri. Attualmente frequenta la scuola di giornalismo dell’Università Lumsa.