La Cassazione con Carolarespinto il ricorso controla sua scarcerazione

Secondo il suo avvocato la ex capitana della Sea watch3 non andava arrestata

La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso della Procura di Agrigento contro l’ordinanza che lo scorso 2 luglio ha liberato Carola Rackete, la comandante della nave Sea watch3, che era approdata a Lampedusa forzando il blocco della Guardia Costiera.

“Non conosciamo ancora le motivazioni”, ha spiegato l’avvocato Leonardo Marino all’Adnkronos, “ma adesso sappiamo con certezza che avevamo ragione noi: Carola Rackete non andava arrestata. Vedremo adesso se la Procura di Agrigento darà seguito a questa pronuncia della Cassazione o se andrà avanti su questa sua tesi, che riteniamo folle. Arrestata perché aveva salvato vite umane”. E ha aggiunto: “In quel periodo ricordo una particolare tensione politica e adesso siamo felici per l’esito di questa vicenda. I giudici della Cassazione hanno dato ragione a noi”.

Giacomo Andreoli

Nato a Roma il 16/08/1995. Laureato triennale in Filosofia all'Università degli Studi Roma Tre, ha collaborato con il magazine "Wild Italy" ed il quotidiano del litorale romano "Il Corriere della Città". Si è occupato principalmente di cronaca e politica locale (Anzio, Aprilia, Latina, Pomezia, Roma) e nazionale-europea (con focus ed approfondimenti).