Censis, dal 52° Rapportoemerge l'Italia spaventataspunta "sovranismo psichico"

Aumenta il tasso di povertà familiare Valerii: "Il sogno è divenuto un incubo"

È un quadro che al pessimismo aggiunge paura, quello che emerge dal 52° rapporto Censis sulla situazione sociale del Paese.

Gli italiani, spiega l’Istituto, sono in preda a un “sovranismo psichico prima ancora che politico”. Secondo il rapporto questo è il risultato della cattiveria che i cittadini provano e che spesso rivolgono verso gli stranieri. All’origine dell’astio, evidenzia lo studio, c’è una sorta di ascensore sociale: l’Italia è il paese europeo con la più bassa quota di cittadini che dicono di avere una capacità di spesa migliore di quella dei propri genitori. “La non sopportazione degli altri sdogana i pregiudizi”, sottolinea il Censis.

Il rapporto mette inoltre in luce il tasso di povertà nel Paese. Le famiglie in condizione di povertà assoluta sono il 6,9% del totale. Di queste quasi un terzo sono straniere. Negli ultimi quattro anni le famiglie italiane povere sono cresciute dell’11,5%, mentre quelle straniere del 20,6%. Solo la Spagna, conclude il Censis, presenta un quadro peggiore di quello italiano.

Gli italiani, secondo l’indagine, ritengono il sistema giudiziario lento e costoso. Negli ultimi due anni circa un terzo della popolazione adulta ha rinunciato a intraprendere un’azione giudiziaria per far valere un proprio diritto. Sette italiani su dieci, spiega il Censis, ritengono che la giustizia nazionale non sia in grado di garantire la tutela dei diritti fondamentali dell’individuo.

“È il rovescio del miracolo italiano. Il sogno si è trasformato in incubo”, ha detto il direttore generale del Censis, Massimiliano Valerii, alla presentazione del rapporto Censis 2018. “Negli ultimi dieci anni – prosegue – abbiamo perso 1.400.000 di giovani lavoratori, sicuramente per effetto del declino demografico, ma anche per condizioni di lavoro che penalizzano le giovani generazioni”.

Tommaso Franchi

Tommaso Franchi, nato a Roma il 30/07/1994. Diplomato al liceo classico Virgilio nel 2013. Dottore in Giurisprudenza con laurea conseguita presso l’Università degli studi Roma Tre nel 2018. Collaborazioni con la testata giornalistica Roma Daily News. Dal 2018 iscritto al Master in Giornalismo LUMSA.