Centrodestra, sarà Salvinia trattare sulle presidenzedi Camera e Senato

Esito del vertice a Palazzo Grazioli Ma la coalizione appare ancora divisa

Sarà Matteo Salvini a trattare con Movimento Cinque Stelle e Partito Democratico per arrivare ad un’intesa sulla presidenza delle Camere. Il segretario della Lega ha visto riconosciuto il ruolo di leader del centrodestra dagli altri due principali esponenti della coalizione, Silvio Berlusconi e Giorgia Meloni, nel corso di un incontro, durato due ore, che si è svolto ieri sera nella residenza romana dell’ex Cavaliere, a Palazzo Grazioli. Nel vertice, i tre leader hanno ribadito che sarà proprio Salvini il candidato del centrodestra ad una eventuale premiership, anche se in realtà la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, gli avrebbe proposto la presidenza del Senato. Un incarico che, nelle intenzioni della Meloni, darebbe “un segnale di compattezza” e “rafforzerebbe lo stesso Salvini in caso di un eventuale incarico esplorativo in vista della formazione di governo da parte di Sergio Mattarella. In tal caso – sarebbe stato l’invito della Meloni – Salvini dovrebbe scegliere se fare il capo della Lega o il candidato premier della coalizione”.

L’immagine di compattezza che i tre esponenti del centrodestra hanno cercato di mostrare con questo vertice, sembra però non corrispondere del tutto alla realtà. Da una parte il segretario leghista continua a escludere ogni possibilità di accordo di governo con il Partito democratico, lasciando aperta la porta a una trattativa con il Movimento Cinque Stelle. Dall’altra, il leader di Forza Italia, richiama tutti alla responsabilità e si dice “disposto a tutto” pur di dare un esecutivo al paese, temendo un ritorno anticipato alle urne. Quanto alle presidenze delle due Camere, Forza Italia spinge per avere Paolo Romani al Senato, mentre secondo Salvini l’incarico andrebbe affidato ai vincitori delle urne. In questo senso, i nomi più papabili restano quelli di Giancarlo Giorgetti per Montecitorio e Danilo Toninelli per palazzo Madama.

Dino Cardarelli

Trentatrè anni, marsicano, laureato in Comunicazione all’Università di Teramo, città in cui muove i primi passi nel giornalismo, collaborando con testate cartacee ed online locali. Pubblicista dal 2009, iscritto nell’Ordine abruzzese, vuole continuare ad inseguire il suo sogno: realizzarsi come cronista sportivo.