Cgil, Cisl e Uil contro Marino: 23 maggio in piazza

fotoI sindacati rompono con Ignazio Marino e vanno in piazza: oggi hanno annunciato la manifestazione prevista per sabato 23 maggio. “Questo rappresenta la nostra rottura – ha spiegato il segretario Cgil Roma Caudio Di Bernardino – con l’amministrazione capitolina”. I rappresentanti delle tre principali sigle sindacali hanno presentato dunque un impietoso bilancio sui primi due anni di governo di centrosinistra a Roma, una città che viene definita in piena emergenza abitativa e interessata da una grave situazione lavorativa dovuta anche alle difficoltà che incontrano le aziende municipalizzate.

“Non ci rassegneremo – ha aggiunto Di Bernardino – al degrado e alla carenza di servizi nelle periferie, così come continueremo a opporci ai tagli lineari ai servizi sociali”. Dure critiche da parte dei rappresentanti sindacali anche alla scelta di ridurre di 100 milioni di euro la spesa sociale, “una decisione – ha spiegato Alberto Civica della Uil – giustificata dall’amministrazione con la necessità di evitare le infiltrazioni criminali come quelle di Mafia capitale”.

Le preoccupazioni derivano anche dal Giubileo annunciato da Papa Francesco, evento che inizierà il prossimo dicembre. “Noi siamo per la contrattazione d’anticipo – ha affermato ancora Bernardino – specialmente in settori strategici come la sanità e i trasporti. Non venga in mente a nessuno di limitare il diritto di sciopero per evitare disagi logistici”. Insomma, una città nella quale già dall’inizio del 2015 hanno chiuso 500 esercizi commerciali e altri 3mila sono in promozione per la cessazione attività ha indotto i sindacati a manifestare al grido “Marino svegliati”. Il corteo partirà alle 9 da piazza Esquilino e arriverà a Santi Apostoli.

Roberto Rotunno

Roberto Maria Rotunno

Nato a Conversano (BA) nel 1989. Dopo alcune collaborazioni con giornali locali, nel 2009 è diventato giornalista pubblicista. Si è laureato a Bari in Scienze dei Servizi giuridici, con una tesi in Diritto Internazionale sulla giurisprudenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo in tema di diritto di cronaca, in particolare giudiziaria. A febbraio 2011, poco dopo aver terminato lo stage al Corriere del Mezzogiorno di Bari, ha iniziato a collaborare con ilfattoquotidiano.it