Clima, l'appello dell'Aie"Fare di più sulle emissionio rischiamo la catastrofe"

Nel 2030 diminuirà domanda di petrolio ma è necessario più impegno dei governi

L’Agenzia internazionale per l’energia (Aie) prevede un’accelerazione delle energie rinnovabili nei prossimi decenni, ma questo potrebbe non essere sufficiente per mettere un freno alle emissioni del settore energetico prima del 2040. Sempre secondo l’Aie la domanda globale di petrolio si stabilizzerà intorno al 2030, quando le auto verdi ed elettriche determineranno, dopo decenni, la fine della crescita della domanda.

Se si guarda alle misure ambientaliste messe in campo dai governi emerge però una fotografia preoccupante. Dall’Agenzia internazionale fanno sapere che gli attuali piani porteranno a implicazioni climatiche catastrofiche per il pianeta. “Per essere in linea con i target di Parigi – spiegano dall’Aie – c’è bisogno di enormi sforzi per spingere l’efficienza energetica, l’energia rinnovabile e le altre tecnologie di energia pulita”.

Chiara Viti

Classe 1993. Ha studiato Filosofia a Roma e si è specializzata in Editoria e Giornalismo. Si è avvicinata al mondo della comunicazione lavorando come Ufficio Stampa, poi uno stage nella redazione di Report (Rai 3). Adesso è giornalista praticante presso la Lumsa Master School.