La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, alla Camera per le comunicazioni in vista del Consiglio UE | Foto Ansa

Scherzo a MeloniIl Pd: "Come è possibileche sia saltato il filtro?"

Donzelli: È stato un colpo a salve" I dem: "Bisogna fare chiarezza"

Continuano le polemiche sullo scherzo del due comico russo a Giorgia Meloni. Questa mattina si è espresso anche il deputato alla Camera per Fratelli d’Italia Giovanni Donzelli che ha affermato:  “Ma quale figuraccia? Per gli impostori poteva essere un bel colpo, ma è stato a salve. Lei ha detto le stesse cose che dice in pubblico. “Vorrei sentire le telefonate dell’allora premier Conte con la Cina sulla via della Seta – aggiunge – che hanno indebolito commercialmente l’Italia. La premier Meloni queste cose le ha sempre dette”. Ha però riconosciuto la presenza di una falla nel sistema, sostenendo che la premier è già a lavoro per capire nei dettagli il malfunzionamento e fare in modo che non accada mai più.  

Chiara Braga e Francesco Boccia, capigruppo Pd Camera e Senato nel frattempo hanno chiesto al governo di presentarsi in Parlamento per chiarire l’accaduto. In particolare i gruppi del Partito Democratico di Senato e Camera chiedono al governo di sapere come è stato possibile superare il filtraggio diplomatico a tutela delle comunicazioni della premier. Affermando che bisogna  fare chiarezza per la sicurezza del Paese, la sua credibilità internazionale e il suo futuro.