Coronavirus, dubbio pensioniTridico: "Ok fino a maggioInps ha i fondi sufficienti"

A giorni parte il bonus per gli autonomi "600 euro per 5 milioni di lavoratori"

Bonus, pensioni e Coronavirus. A parlare è direttamente Pasquale Tridico, presidente dell’Inps, intervenuto questa mattina su Rai Uno per fare il punto sugli impegni assistenziali previsti del decreto Cura Italia: “Abbiamo la liquidità per far fronte a tutte queste istanze”, ha assicurato. “E ciò non intaccherà neanche il pagamento delle pensioni”.

Proprio sulle pensioni, tra l’altro, ieri sera a diMartedì lo stesso numero 1 dell’istituto della previdenza sociale aveva già provato a dare garanzie. “Abbiamo i soldi per pagarle fino a maggio”, il suo intervento durante la trasmissione di Giovanni Floris, su La7. Nonostante, quindi, la sospensione del pagamento dei contributi per l’emergenza Coronavirus. “Fino al momento della loro sospensione non c’è problema di liquidità. Anche perché possiamo accedere a un tesoretto che è il Fondo di Tesoreria dello Stato”. Pensionati, quindi, relativamente tranquilli per altri due mesi. Ma poi? “Immagino che in aprile ci sarà un altro decreto, che dovrà dire cosa succederà proprio alla sospensione dei contributi”.

Prospettive più o meno certe, quindi. Di fronte alle quali non è mancata la risposta piccata del sindacato dei pensionati della Cgil. “L’allarmismo di Tridico non serve – ha scritto il segretario generale Ivan Pedretti – Anzi rischia di mettere in apprensione milioni di pensionati, peraltro già pesantemente colpiti dalla conseguenza del virus. Il presidente pensi piuttosto a come fare fronte per evitare che non si possa andare oltre maggio. E si risparmi queste uscite inutili e dannose”.

Tornando al Cura Italia, sempre ieri il presidente dell’Inps ha spiegato che il bonus da 600 euro per gli autonomi riguarderà “cinque milioni di lavoratori, si riferisce a marzo e sarà accessibile dal sito dell’Inps”. Fra i settori che ne gioveranno: turismo, agricoltura, spettacolo. Oltre, in generale, ai professionisti vari, purché non iscritti ad ordini professionali. “Sarà attivo dalla prossima settimana”, ha assicurato il presidente. “Basterà un pin semplificato da richiedere sul nostro sito, con un messaggio di conferma sul cellulare”. Per il resto, “non ci sarà un requisito per accedere, se non per il turismo, dove bisognerà dimostrare di aver lavorato fino al 17 marzo”. In sintesi, sarà “una sorta di reddito di cittadinanza universale”.