Coronavirus, 400 contagima per Regioni sono di piùSperanza: Focolai collegati

Nuovi casi a Caserta, Catania e Taranto Musumeci: "Turisti non vengano dal nord"

Sono 282 i tamponi positivi inviati dalle Regioni all’Iss e tutti sono stati confermati dall’Istituto alla mezzanotte di ieri. Lo ha detto il capo della Protezione civile, Angelo Borrelli, nel corso del punto delle 12. Le Regioni in cui si registrano contagiati da coronavirus, con l’ingresso dell’Abruzzo, salgono a 12. In Lombardia risultano 305 positivi al coronavirus, secondo la Protezione civile. In Veneto 98, in Emilia Romagna 97, in Liguria 11, Lazio, Sicilia e Marche 3, Toscana, Campania e Piemonte 2, Trentino Alto Adige (Bolzano) e Abruzzo 1. Di questi, ha specificato il commissario Angelo Borrelli, “474 sono in assistenza, 278 in isolamento domiciliare, 159 ricoverati con sintomi, 37 in terapia intensiva”.

Focolai collegati
Uno studio del Ministero della salute, in collaborazione con l’Iss e l’Oms hanno rilevato che il focolaio è nel Lodigiano. “L’Italia ha un focolaio e mezzo per il Coronavirus: quello originale è nella Bassa Lombardia e poi ce ne è uno più piccolo in Veneto che siamo riusciti a ricondurre al focolaio lombardo”. Lo ha detto Walter Ricciardi dell’Oms e consulente del ministro della Salute.

Mascherine a 5mila euro
La Guardia di finanza, con il coordinamento della procura di Torino ha intrapreso una vasta operazione in varie località italiane, con perquisizioni a carico di una ventina di persone. Approfittavano della tragedia per vendere mascherine anche a cinquemila euro. Sul caso è intervento il ministro degli Esteri Luigi di Maio: “Gli sciacalli che stanno speculando sulla vendita delle mascherine saranno puniti. Stiamo per introdurre con i provvedimenti che a breve verranno approvati misure che servano a calmierare i prezzi di beni come mascherine e disinfettanti”.

Gli effetti sulla politica
“Con la fiducia della comunità scientifica e i provvedimenti necessari supereremo questa emergenza, l’Italia è più forte del nuovo coronavirus”. Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, nell’informativa urgente alla Camera. Nelle prossime settimane, ha continuato, “sarà decisivo il comportamento individuale di ognuno di noi: seguire le regole di igiene e dell’Iss è fondamentale per vincere questa sfida”.

Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio dovrebbe “pretendere livelli di reciprocità alle frontiere”, perché “non è che noi possiamo accettare tutti e gli altri no. Ne va della credibilità del nostro Paese”. Lo afferma il presidente della Regione Veneto Luca Zaia.
Rispetto all’isolamento dell’Italia da parte dell’estero, continua: “Mi viene da sorridere perché alcuni Paesi che ci vedono come degli appestati hanno dei sistemi sanitari che non sono neanche paragonabili al nostro”, conclude il governatore.

“La Sicilia non è una terra in cui non si può sbarcare e non si può atterrare: però servono controlli perché non è possibile che i due casi registrati di positività al coronavirus riguardano turisti del Nord perché nella nostra isola non c’è un focolaio. Sarebbe meglio che i turisti dal Nord non venissero”. Così il governatore della Sicilia, Nello Musumeci, parlando con i cronisti a palazzo Orleans.

Laura Bonaiuti

Laura Bonaiuti è nata a Fiesole (Fi) nel 1992. La sua passione è il giornalismo in qualsiasi sua forma. Vuole raccontare storie su carta, online, in televisione, su youtube e potenzialmente dappertutto. Ha scritto, tra gli altri, per La Repubblica (cartaceo e online) e ha collaborato con il programma televisivo Matrix su Canale 5 a Roma, dove si è trasferita da agosto 2017. Fa parte della redazione del mensile cartaceo “The New’s Room”. Adesso è giornalista praticante presso LUMSA Master School dove studia nel biennio 2018-2020. Nel maggio 2015 ha pubblicato il romanzo “Se nessuno sa dove sei” con Edizioni Piemme e "Non c'è posto per me" nel gennaio 2020 con Giunti.