Covid-19, in Europa raddoppiano i contagiPolemica con la Svezia

L'ambasciata svedese attacca i giornali italiani: "Disinformate"

“In Europa siamo ancora nell’occhio del ciclone”. A sottolinearlo è Hans Henri P. Kluge dell’Oms. “Ora, più che mai, chiedo solidarietà tra i paesi. È il momento di intensificare e mostrare una leadership reattiva e responsabile per guidarci attraverso questa tempesta”.

“La nuvola del Covid 19 – ha detto Kluge – continua a rimanere sui cieli dell’Europa dove negli ultimi giorni il numero dei contagiati è quasi raddoppiato. Ci sono segnali positivi in alcuni paesi dove il trend è in calo, come in Italia, Spagna, Francia, Germania e Svizzera, mentre in altri il picco deve ancora essere raggiunto, come in Gran Bretagna, Turchia, Ucraina, Bielorussia e Russia. Non ci sarà un ritorno fast-track alla normalità”.

Germania. Registrato peggior dato di decessi

Mentre si appresta ad uscire dal lockdown, la Germania registra il dato peggiore per i decessi a causa del Coronavirus dall’inizio dell’epidemia. Come ha reso noto il Robert Koch Institute, si sono verificati 315 morti in 24 ore, il numero più elevato in un singolo giorno, e il totale delle vittime del Covid-19 è salito a 3.569. I contagi sono aumentati di 2.866 a 130.450. Finora circa 77mila pazienti sono guariti dall’infezione, 4.500 in più rispetto alla precedente rilevazione.

Francia, le misure di quarantena sono scattate dieci giorni dopo l’Italia

Nelle ultime 24 ore i decessi in Francia sono stati 753: meno che i 1438 di mercoledì, ma siamo comunque a 17.167 (il 40% nelle case di cura per anziani). Anche se il numero di persone ammesse agli ospedali ieri è calato per il secondo giorno consecutivo. Si inizia a parlare del ritardo nell’adottare le misure per prevenire la diffusione. Verso la metà di marzo, infatti, Parigi ha atteso dieci giorni rispetto a Roma per dichiarare il confinamento generalizzato.

Inghilterra, dati parziali

Altri 740 pazienti malati di Coronavirus sono morti negli ospedali in Inghilterra. Lo riporta la tv satellitare britannica Sky News. L’Nhs, il servizio sanitario nazionale, ha annunciato che il totale delle vittime nella nazione è salito a 12.396. Le autorità sanitarie di Scozia, Galles e Irlanda del Nord hanno aggiornato i dati degli ospedali, che vengono raccolti in momenti diversi nel corso della giornata e quindi potrebbero no corrispondere al totale complessivo del Dipartimento della Salute. Il primo ministro Nicola Sturgeon ha annunciato altri 80 morti in Scozia; il Galles ha registrato altri 3 decessi e l’Irlanda del Nord ne ha registrati altri 18. In ogni nazione, il numero di decessi si attesta ora a: Inghilterra – 12.396 Scozia – 779 Galles – 495 Irlanda del Nord – 158. Il totale del Dipartimento della Salute dovrebbe essere diffuso a breve.

Svezia contro i giornali italiani: “Fate disinformazione”

In Svezia ci sono 12 mila casi accertati e il virus ha causato la morte di 1.203 persone fino a questo momento, un tasso superiore a quello dei paesi vicini e pari a 118 per ogni milione di abitanti. Ma il governo ha adottato una strategia unica in Europa: nessuna limitazione alla libertà di movimento delle persone e ristoranti, bar, fabbriche e le scuole inferiori aperte. Una strategia criticata sia dentro che fuori l’Italia. E l’ambasciata svedese in Italia accusa i giornali italiani di aver creato una «spirale di disinformazione» nel raccontare la strategia usata per contenere l’epidemia. Lo scontro è aperto.

Alessandro Rosi

Il basket lo appassiona mentre la scrittura lo emoziona. Nato a Roma nel 1989, intraprende la carriera giuridica fino ad ottenere l’abilitazione alla professione forense, ma nel frattempo viene stregato dal mondo del giornalismo. Come dice John Lennon: “La vita è ciò che ti succede mentre stai facendo altri progetti”.