Covid, record di vacciniToccato il picco dei casima crescono i ricoveri

Negozi free pass, accordo vicino La Valle d’Aosta rischia la zona rossa

Rallenta leggermente la curva dei contagi da Covid-19. Il bollettino di ieri ha fatto registrare 83.403 casi e 287 morti con un tasso di positività al 15,4%. Nel frattempo, non si arresta la campagna vaccinale, che fa registrare un nuovo record: oltre 4 milioni e mezzo di dosi somministrate in questa ultima settimana. Si tratta del dato più alto dall’inizio della campagna vaccinale, che fa ben sperare in vista dei prossimi giorni.

Sileri: “Toccato il picco, poi possibile allentamento delle misure”

Il picco dei casi, come ha sottolineato il sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri, è stato toccato e si assisterà a breve a una decrescita dei contagi. “Tutte regole che stiamo mettendo, in un tempo relativamente breve – ha detto lo stesso Sileri –  potranno essere modificate di nuovo per allentare la presa”.

L’occupazione dei reparti sale in 14 regioni

Nonostante i nuovi dati siano leggermente in miglioramento, l’occupazione dei pazienti Covid nei reparti, sale in gran parte d’Italia. Dai dati Agenas emerge che la crescita riguarda 14 regioni. Le percentuali di aumento dei posti occupati da pazienti Covid nei reparti di area va dal 14% del Molise fino al 52% della Valle d’Aosta.

La Valle d’Aosta rischia la zona rossa

Alcune regioni rischiano il passaggio in zona rossa. La Valle d’Aosta va incontro a una chiusura totale provocata dal numero di ricoveri in ospedale. “Un passaggio in zona rossa per noi sarebbe una tragedia”, ha detto il presidente della Regione Valle d’Aosta, Erik Lavevaz, riferendosi alle conseguenze che ci sarebbero il turismo. “Sono già molte – ha dichiarato il presidente degli albergatori valdostani, Filippo Gérard – le telefonate che riceviamo da parte di clienti che hanno prenotato e che ora sono preoccupati di non riuscire a venire in vacanza”.

Si va verso l’accordo sui negozi free pass

La riunione tecnica sul nuovo Dpcm di ieri è stata fondamentale per tracciare la lista dei negozi pass free, dove non sarà necessario il certificato verde per entrare. Un elenco non molto lungo che comprende alimentari, sanitari, negozi di ottica, esercizi per l’acquisto di pellet o legna per riscaldamento e distributori di benzina. Resta invece ancora aperta la questione centri commerciali, dove potrebbe essere consentito andare senza Green pass al supermercato ma non negli altri negozi. Stesso discorso per edicole e tabaccai, dove è ancora in corso una valutazione.

Dal turismo al cinema, in arrivo nuovi ristori

Nell’ultimo decreto legge prima dell’elezione del nuovo presidente della Repubblica potrebbero arrivare i tanti attesi ristori per numerosi settori in difficoltà. Lo ha annunciato la sottosegretaria all’Economia, Alessandra Sartore, in un’intervista rilasciata al Messaggero. “I ristori ci saranno – ha dichiarato Sartore –  ma limitati ai settori chiusi: sale da ballo, discoteche, ma anche sport e cinema e più in genarle il settore dello spettacolo. Ci saranno misure di sostegno anche al turismo: già con l’ultima manovra è stato stanziato un fondo di 150 milioni da destinare soprattutto alle strutture turistiche”.

 

 

 

Paolo Consolini

Mi chiamo Paolo Consolini e sono nato il 1 marzo 1998 a Roma. Sono laureato in Scienze della Comunicazione presso l’Università LUMSA. Seguo con passione lo sport, in particolare il calcio estero.