Istat, cresce l'inflazioneNel mese di febbraio +0,2%Alimenti sempre più cari

Nel 2019 spenderemo 338 euro in più Calano invece i costi per i trasporti

Aumenta l’inflazione e crescono i costi per gli italiani. I dati provvisori dell’Istat per il mese di febbraio mostrano un rialzo dei prezzi su base mensile dello 0,2% e dell’1,1% su base annua, il dato più alto dal 2012 a oggi. Questa lievitazione determina un aggravio di spesa di 338 euro su base annua per la famiglia “tipo”, secondo i calcoli effettuati dal Codacons sui dati Istat.

L’accelerazione dell’inflazione a febbraio, secondo l’istituto di statistica, è dovuta principalmente all’aumento dei prezzi dei bene alimentari, sia lavorati, che crescono dell’1,2%, che non lavorati, che segnano un +2% rispetto a gennaio. Ancora il Codacons quantifica che l’esborso annuo per gli alimenti di una famiglia con due figli sarà maggiore di 155 euro rispetto al 2018. “Un tasso d’inflazione fortemente oscillante che rispecchia l’incertezza che sta caratterizzando negli ultimi mesi l’economia italiana”, secondo il presidente del Codacons, Carlo Rienzi.
E se un tendenziale rialzo dei prezzi degli alimenti era previsto, a causa delle forti gelate che hanno colpito il Paese negli ultimi mesi, c’è chi parla però di “speculazioni sui vegetali freschi”, come il presidente dell’Unione nazionale consumatori, Massimiliano Dona. “Negativo – secondo Dona – l’interrompersi della frenata dell’inflazione, che era servita a ridare fiato alle famiglie”.

Lievitano anche i prezzi dei beni energetici non regolamentati, come i carburanti (+0,5%), e dei tabacchi (+1,6%), mentre frenano il treno dell’inflazione i costi dei trasporti scesi dell’1,1%, con il trasporto aereo a fare da ancora, in calo del 5,9%. Ampia la flessione dei prezzi relativi ai servizi di comunicazione, più economici del 2,9% rispetto allo scorso mese. In generale l’inflazione cresce relativamente all’acquisto di beni (da +0,7% a +1,5%), mentre diminuisce per l’acquisizione di servizi (da +1,1% a +0,7%).

Flavio Russo

1991. Liceo classico e università umanistiche. Curioso di tutto e quindi giornalista. Sono nato lo stesso giorno di Andrea Pazienza, mio padre spirituale. Napoletano, incredibilmente amo la musica, il mare, la pizza e Maradona.