"Le criptovalute favorisconoil riciclaggio di denaroOccorre governance europea"

Efisio Pinna, tecnico finanziario: "Rischiano di intaccare i bilanci"

Le monete virtuali in Italia, tra partnership e sponsorizzazioni, fruttano oltre 70 milioni all’anno ai club. Quali sono però i rischi dell’entrata delle criptovalute nel mondo del calcio? 

“Parliamo di un terreno completamente nuovo e privo di ogni governance sia esterna che interna. In questo modo, senza un’autorità univoca che controlli gli scambi digitali, le criptovalute rappresentano un terreno fertile per chi ricicla denaro e ciò ne consegue l’infiltrazione delle organizzazioni criminali in questi investimenti digitali. Si tratta di un settore troppo libero, che sì, porta tanti soldi e i club mai come ora ne hanno bisogno, però intravedo troppa anarchia in un fenomeno totalmente instabile.”

In quale modo si potrebbe attuare una governance a livello italiano o internazionale?

“Credo che le istituzioni politiche si debbano mettere d’accordo per regolamentare questo tipo di mercato e ritengo che l’Unione europea debba fare qualcosa in merito. Occorrono più elementi di verifica nelle transazioni, cosicché possano essere evitate le false fatturazioni che purtroppo sono sempre più all’ordine del giorno.”

Le criptovalute riusciranno a influenzare il panorama calcistico dei prossimi anni? Sarà possibile comprare giocatori con le valute elettroniche?

“Lo stanno già facendo, anche se i valori troppo incerti di queste ultime rischiano un domani di intaccare i bilanci. Qualora una qualsiasi criptovaluta dovesse perdere progressivamente valore, i valori economici del club di riferimento crollerebbero, soprattutto per le società quotate in Borsa (Juventus, Roma, Lazio).” 

Antonio Contu

Nasco a Cagliari il 19/09/1996. Ho conseguito la maturità classica nella mia città e successivamente ho preso un volo di sola andata verso Roma per la laurea triennale. Curioso fin da bambino, le mie prime parole sono state "che cos'è?", sono da sempre appassionato al mondo giornalistico, soprattutto quello moderno. Amo scrivere e parlare di calcio. Da novembre 2020 frequento il Master in Giornalismo della Lumsa.