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HomeCronaca Cuore trapiantato, sequestrato il box. Il Ministero invia ispettori a Napoli

Cuore trapiantato
sequestrato il box
per il trasporto dell'organo

Il Ministero invia ispettori a Napoli

Si aggravano le condizioni del bambino

di Clara Lacorte13 Febbraio 2026
13 Febbraio 2026
Ospedale

Due medici chirurghi eseguono un'operazione | Foto Ansa

NAPOLI – Sono sei le persone, tra medici e paramedici, iscritte nel registro degli indagati dalla Procura di Napoli nell’ambito delle indagini sul trapianto di cuore eseguito su un bimbo di due anni e tre mesi nell’ospedale Monaldi lo scorso 23 dicembre. Il bambino, attualmente, è in coma farmacologico. Nel frattempo, è stata disposta una perizia tecnica sul sistema di trasporto insieme all’invio di ispettori del Ministero della Salute all’ospedale di Bolzano – dove è stato espiantato l’organo – e a quello di Napoli. Il box utilizzato per il trasporto del cuore è stato invece sequestrato. 

Il trasporto dell’organo

A fine dicembre l’equipe dell’ospedale Monaldi di Napoli decolla verso Bolzano per il prelievo del cuore di un bambino di quattro anni, deceduto in Val Venosta. Il kit di conservazione viene fornito dalla struttura ospedaliera locale. Al rientro a Napoli l’amara scoperta: l’organo è danneggiato, ma si decide di procedere comunque con l’operazione. Al termine dell’intervento, la cardiochirurga pediatrica Gabriella Farina comunica alla famiglia del piccolo il fallimento del trapianto. Il cuore non ha ripreso a battere. L’11 gennaio i genitori del bambino presentano una querela per lesioni. 

Il reato è di lesioni colpose gravissime

La dottoressa è tra i tre medici sospesi dai trapianti ma ancora in servizio, insieme al cardiochirurgo Andrea Oppido, consultato d’urgenza non appena emersa la compromissione dell’organo. Al momento per l’equipe il reato è quello di lesioni colpose gravissime. Le indagini sono coordinate dall’aggiunto Antonio Ricci e dal pm Giuseppe Tittaferrante, insieme ai carabinieri del Nas di Napoli e Trento. I carabinieri verificheranno ora se sono state osservate tutte le procedure di confezionamento e trasporto dell’organo, giunto via aerea da Verona dopo un primo trasferimento in elicottero da Bolzano. Nei giorni a seguire, si procederà poi con l’acquisizione degli atti e le testimonianze presso il capoluogo altoatesino. 

L’avvocato della famiglia: “Serve un nuovo cuore”

“Serve un cuore entro due giorni, altrimenti sarà tutto inutile”, ha chiarito l’avvocato Francesco Petruzzi, legale della famiglia del bambino. “Ogni giorno potrebbe essere l’ultimo” ha aggiunto. Sulla vicenda è intervenuto anche il presidente della Regione Campania, Roberto Fico. “Voglio esprimere a nome mio e della Giunta regionale della Campania la più profonda vicinanza alla famiglia del bambino ricoverato al Monaldi. Sono ore di grande apprensione e sofferenza. È una vicenda gravissima e dolorosissima su cui andrà fatta piena luce”, ha riferito Fico in una nota.

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