Dati Istat sull'istruzioneSale il divario tra Europa e Italia sui laureati

La pandemia ha acuito le disuguaglianze Sempre più giovani senza lavoro o studio

Cresce il divario tra Europa ed Italia in materia di istruzione per numero di laureati. A renderlo noto è l’Istituto nazionale di Statistica (Istat) con l’ultimo Rapporto Bes. Dai dati emerge che nel secondo trimestre 2020 solo il 62,6% delle persone tra i 25 e i 64 anni è in possesso almeno del diploma superiore (54,8% nel 2010), una percentuale più bassa di 16 punti percentuali della media Ue. Tra i giovani di 30-34 anni ad avere un titolo universitario o terziario (19,8% nel 2010) è invece solo il 27,9% contro il 42,1% della media Ue27. I dati mostrano quindi che la pandemia ha acuito le disuguaglianze.
Dall’analisi del secondo trimestre 2020 si nota come sia salita al 23,9% la quota di giovani di 15-29 anni che non studiano e non lavorano (NEET), rispetto al 21,2%  registrato nel secondo trimestre 2019.

Francesca Funari

Mi chiamo Francesca Funari, sono nata il 2 luglio 1997 e sono di Norcia. Sono laureata in Scienze della Comunicazione. Ho lavorato con Il Nuovo Diario Messaggero e presso la Uil nazionale.