Elezioni al rush finaleMeloni stasera a PalermoLetta in Germania da Scholz

Conte a Genova canta Bella Ciao Salvini a Rho preme sulle bollette

L’ultima settimana di campagna elettorale. Siamo entrati nel rush finale della sfida e i leader dei partiti sono alla ricerca di voti in vista delle elezioni di domenica 25 settembre.

Fdi, Meloni stasera a Palermo: “Dal Pd fake news”

A partire da Giorgia Meloni che, dopo la richiesta di spiegazioni al ministro dell’Interno Luciana Lamorgese in seguito alle contestazioni di ieri a Caserta, stasera sarà a Palermo a partire dalle 19.
“In questa campagna elettorale la disinformazione della sinistra ha raggiunto livelli mai visti – dichiara la leader di Fratelli d’Italia in un’intervista al Giornale pubblicata questa mattina – I fatti smentiscono sistematicamente le fake news del Pd. Sui rapporti con gli Stati Uniti, Meloni aggiunge che “il centrodestra è atlantista e non c’è un pregiudizio di Washington”, mentre chiude a un nuovo governo di larghe intese e si dice pronta a governare l’Italia con il suo partito.

Pd, Letta in Germania da Scholz “per parlare di energia, Ucraina e del rapporto con l’Italia”

Enrico Letta, invece, è arrivato in Germania “per parlare con Olaf Scholz di energia, di Ucraina e del rapporto tra Italia e Germania”, come scritto dallo stesso segretario del Pd su Twitter. Stasera, poi, sarà a Napoli, in quel Sud dove “è una buona notizia” l’avanzata del Movimento Cinque Stelle, perché “il voto di Conte a scapito delle destre e ci consente di rientrare in partita in alcuni collegi uninominali”, ha spiegato in un colloquio pubblicato sul Foglio. Letta definisce il voto di domenica prossima “la nostra Brexit” e se la prende con Carlo Calenda e Matteo Renzi, mentre si dice sicuro del fatto che una vittoria della destra “staccherebbe l’Italia dal resto dell’Europa”.

M5S, Conte a Genova: “Meloni inidonea a governare”

Da Genova, Giuseppe Conte chiude a una prospettiva di una collaborazione “con questo Pd, con questi vertici del Pd”. Il leader del Movimento 5 Stelle, stuzzicato da un giornalista de ‘Le Iene’ sul caso sollevato dal rifiuto di Laura Pausini di cantare Bella Ciao per non schierarsi politicamente, ha intonato lo storico inno della Resistenza con una piccola folla di genovesi. Conte è infine tornato ad attaccare Giorgia Meloni definendola “inidonea a governare”, visto il voto di Fdi e Lega a favore della svolta autoritaria e illiberale del primo ministro ungherese Viktor Orban al Parlamento Europeo.

Lega, Salvini a Rho: “Contestazioni a Fdi? A me insulti quotidiani”

Su Meloni è intervenuto anche Matteo Salvini, in visita a Micam, il salone internazionale delle calzature a Rho Fiera Milano, commentando le affermazioni della leader di Fratelli d’Italia sulle contestazioni ai suoi comizi elettorali e spiegando come lui riceva quotidianamente insulti e minacce. Il numero uno della Lega, però, ha voluto porre l’attenzione sul tema delle bollette, che “non sono un capriccio della Lega o di Salvini: o si mettono 30 miliardi a debito adesso per salvare negozi, fabbriche e posti di lavoro o rischiamo il disastro”.

Valerio Albertini

Nato a Roma il 27 aprile 1998. Laureato in Scienze della Comunicazione, Informazione e Marketing alla Lumsa. Sono appassionato di sport, in particolare calcio. Amo scrivere e raccontare storie.