Elezioni, affluenza in calonelle urne di tutta ItaliaLa media è stata del 41,65%

Polemica sul silenzio elettorale violato Appare inadeguata la legge del 1956

C’è tempo fino alle ore 15 di oggi per votare alle elezioni amministrative, per le suppletive della Camera e per le regionali in Calabria. Nella giornata di domenica l’affluenza alle urne è stata bassa: 41,7% la media dei 1153 comuni interessati, secondo i dati del Viminale. Numeri inferiori rispetto alle elezioni del 2016, quando avevano votato il 61,5% degli aventi diritto. Tuttavia, in quella tornata, era previsto un solo giorno per le votazioni.

Il calo dei cittadini che finora si sono presentati ai seggi nei principali centri d’Italia è stato importante: a Roma solo il 36,8%, a Milano il 37,8%, Torino 36,5%, Napoli 33,7% e Bologna 35,2%. Una conferma del disinteresse crescente verso la politica. Diversi sondaggisti hanno sottolineato che i municipi e i quartieri in cui si è verificata la minore affluenza siano stati quelli periferici. In totale gli elettori chiamati a esprimere una preferenza sono poco più di 12 milioni distribuiti in 14.595 sezioni.

Non sembrano essere bastati gli appelli dei leader politici. Sui propri canali social diversi capi di partito, come Matteo Salvini, Giorgia Meloni e Giuseppe Conte hanno invitato la popolazione a recarsi alle urne. C’è attesa in tutti gli schieramenti per conoscere i primi risultati che dal pomeriggio cominceranno ad arrivare dai seggi.

Intanto è polemica sul silenzio elettorale violato in alcune occasioni da esponenti di partito, sui social ma non solo. Dal luogo dell’incendio del Ponte dell’Industria a Roma ha parlato la sindaca Virginia Raggi. Silvio Berlusconi, fondatore e presidente di Forza Italia, al momento del voto si è fermato a parlare con i giornalisti presenti fuori dal suo seggio a Milano.

La legge che regola la questione è la 212 del 4 aprile 1956, aggiornata nel 1975, ma non racchiude al suo interno il mondo dei social e della comunicazione esplosa con il nuovo millennio e l’avvento di Internet. Motivo per cui viene sempre più disattesa.

Luca Sebastiani

Mi chiamo Luca Sebastiani e sono laureato (triennale e magistrale) in Storia, ho poi frequentato un Master in Geopolitica e Sicurezza Globale. Un occhio di riguardo verso gli Esteri.