Il boom di Fratelli d'Italiagalvanizza i sovranistidall'Ungheria al Brasile

Ue: lavoriamo con governi eletti Francia: vigili sul rispetto dei diritti

La vittoria di Giorgia Meloni alle elezioni politiche italiane fa il giro del mondo e i suoi alleati, adesso, si sentono più forti. Dalla Polonia alla Repubblica Ceca, dall’Ungheria alla Spagna, arrivando fino al Brasile, giungono le congratulazioni per lo storico risultato ottenuto alle urne dalla leader di Fratelli d’Italia. Preoccupazioni da Berlino e Parigi sul rispetto delle regole Ue e dei diritti umani.

La visione nell’Unione europea
Tra i primi a esultare su Twitter dopo i primi exit poll è stato il presidente polacco, Mateusz Morawiecki, che nel Parlamento Europeo fa parte, insieme a Meloni, del gruppo Ecr. “Complimenti a Giorgia Meloni per la sua vittoria alle elezioni italiane! Attendo con ansia la futura collaborazione sulla politica europea e nel gruppo Ecr”, è stato il commento del premier ceco Petr Fial. Il presidente ungherese, Viktor Orbán, in un post su Facebook ha accompagnato le congratulazioni con una foto insieme alla leader di Fratelli d’Italia. “La Commissione lavora con i governi eletti dal voto nelle urne negli stati Ue, lo stesso si applica in questo caso come in tutti gli altri: speriamo di avere una cooperazione costruttiva con le autorità italiane, ora stiamo aspettando che l’Italia formi un governo secondo le procedure della sua costituzione”, ha detto il portavoce della Commissione Europea Eric Mamer. “Certo – ha aggiunto – al centro delle elezioni italiane ci sono stati alcuni argomenti” ma “è una definizione estremamente semplicistica dire che le elezioni” siano state “un giudizio sull’Europa”. Inoltre, il portavoce ha assicurato che “non c’è alcuna connessione tra la questione dello stato di diritto e le elezioni in Italia”.

Le reazioni da Spagna e Germania
Da Spagna e Germania, anche i leader di Vox e Afd hanno fatto gli auguri a Meloni. La leader italiana “ha indicato la strada per un’Europa orgogliosa, libera e di nazioni sovrane, capaci di cooperare per la sicurezza e la prosperità di tutti”, ha scritto su Twitter Santiago Abascal, leader di Vox. Il ministro degli Esteri spagnolo, Juan Manuel Albares, ha sostenuto invece che “i populismi crescono e finiscono sempre nello stesso modo, con una catastrofe”. “L’Italia è un Paese molto amico dell’Europa, abitato da cittadini molto amici dell’Europa e ci aspettiamo che questo non cambi”, ha detto il portavoce di Olaf Scholz, Wolfgang Buechner.  “C’è un regolamento generale in Europa”, ha dichiarato una portavoce del ministero delle finanze di Berlino. “Si conosce la nostra posizione su queste regole. E noi ci aspettiamo che tutti gli Stati europei si attengano a queste regole”, ha aggiunto la portavoce.

Il commento da Mosca
In tarda mattinata, è arrivata una dichiarazione anche dal portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, a commento del risultato elettorale in Italia. “Siamo pronti a dare il benvenuto a qualsiasi forza politica in grado di mostrarsi maggiormente costruttiva nei rapporti con la Russia”, ha affermato Peskov, secondo quanto riferito dall’agenzia Tass. “Questo è un affare esclusivamente interno della Repubblica italiana – ha aggiunto il portavoce nel corso di un briefing con i giornalisti – siamo pronti ad accogliere qualsiasi forza politica in grado di pensare al di fuori del mainstream, che è pieno di odio per il nostro Paese, e di mostrare un maggior grado di obiettività e costruttività nelle relazioni con il nostro Paese”.

In Francia si apre il dibattito
Per la leader di Ressemblement National, Marine Le Pen, il popolo italiano ha “deciso di riprendere in mano il proprio destino, eleggendo un governo patriottico e sovranista”, resistendo “alle minacce di una Unione europea anti-democratica e arrogante”. Dalla prima ministra francese, Elisabeth Borne, arriva invece un monito. La Francia sarà infatti “attenta” al “rispetto” dei diritti umani e dell’aborto in Italia dopo la vittoria di Fratelli d’Italia. “Ovviamente – ha sottolineato Borne a Bfm Tv – saremo attenti, e con la Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, a garantire che questi valori sui diritti umani, sul rispetto reciproco, in particolare sul rispetto del diritto all’aborto, siano rispettati da tutti”.

Gli auguri anche dal Brasile
Dall’altra parte dell’Atlantico, arrivano i festeggiamenti anche di Edoardo Bolsonaro, figlio del presidente Jair Bolsonaro. “Come il Brasile, ora l’Italia è Dio, patria e famiglia”, ha scritto su Twitter.