I giornali europei “terremoto” Le Pen. Die Welt, “Il cannibale Renzi trionfa sui grillini”

renzi e Merkel

Il trionfo dei partiti euroscettici e dell’estremismo di destra e di sinistra caratterizzato dall’odio per Bruxelles, domina le prime pagine dei più autorevoli quotidiani stranieri.

All’indomani del voto che ha visto, nei 28 paesi europei, una quota di votanti pari al 43,1% rispetto al 43% delle elezioni del 2009, la stampa straniera dedica ampio spazio al “terremoto” scatenato dall’effetto Le Pen , in Francia, e alla debacle dell’Assemblea Nazionale francese.

Il sorriso di Marine Le Pen, il cui partito, Front National, è risultato il primo del Paese, con il 25%, stracciando gli avversari della destra UMP (Unione movimento popolare) e sorpassando clamorosamente il PS, fermo al 14%, spicca sulla prima pagine de Le Figaro accanto ad un Francois Hollande sconfitto che si prepara alla riunione di crisi, in programma questa mattina all’Eliseo. Urge rispondere a Le Pen, che auspica “solennemente” di sciogliere il Parlamento e di convocare nuove elezioni.

I temi forti della campagna caratterizzati dall’uscita dall’euro, dal rifiuto del rigore imposto da Bruxelles, dal ritorno alla “sovranità nazionale”, ribaditi dalla leader del primo partito di Francia, che otterrà fra i 23 e i 25 eurodeputati, hanno caratterizzato il voto di protesta alla crisi e alla politica “antisistema”.

“Terremoto Le Pen”.Il quotidiano francese pubblica, inoltre, una vecchia pagina dall’archivio del 18 giugno 1984, all’indomani delle europee che videro, proprio come in queste ore, un trionfo spiazzante e quasi profetico del Fronte Nazionale. Un “sisma politico”, un “terremoto”, uno “choc elettorale” sempre secondo Le Figaro che, con rammarico, denuncia il silenzio in prima pagina del New York Times, riguardo il risultato elettorale francese.

“La Francia shocca, l’Europa balla”, titola il quotidiano economico tedesco Handelsblatt, interrogandosi sulle conseguenze del voto in Francia. Tuttavia la stampa tedesca, oltre a riportare la vittoria della Cdu/Csu di Angela Merkel e all’1% ottenuto dai neonazisti dell’Npd che manderà un rappresentate in Parlamento, esprime preoccupazione per il sorpasso dei populisti e dei partiti euroscettici. “L’onda che ha colpito l’Europa avrà delle conseguenze. Lo slogan ‘più Europa’ potrebbe aver fatto il suo tempo” è il commento del Frankfurter Allgemeine Zeitung, mentre il Die Welt, mostrando una foto della cancelliera con aria desolata, sottolinea che “i cristiano-democratici hanno perso voce”.

Il successo di Alba dorata preoccupa la stampa greca. Nonostante la sorprendente vittoria di Alexis Tsipras che incassa il 26,7%, il quotidiano greco di sinistra, To ethnos, mostra preoccupazione per il voto di un greco su 10 al partito di Alba dorata che ottiene il 9,4% delle preferenze. Per il giornale greco di centro destra, Ta Nea, un tale risultato provoca “choc e orrore” nel Paese. “Per la prima volta la Grecia invia 3 deputati neo nazisti a Strasburgo”, è il commento del giornale.

“La rivolta degli elettori europei contro l’Unione Europea” è la principale notizia che spopola sulla stampa britannica, parallelamente allo storico successo dell’UKIP (Partito per l’indipendenza del Regno Unito) nel Paese e per quello del Fronte Nazionale in Francia. “Queste elezioni –analizza il Guardian – non sono state una ribellione della Gran Bretagna contro l’Unione Europea, ma una rivolta degli elettori europei alla Ue e contro i loro partiti al governo”.

Il Telegraph si interroga: “Chi è Marine Le Pen?” Secondo il quotidiano conservatore, la leader del FN si contende con Nigel Farage, il cui partito ha vinto con il 29,72%, il titolo di “anti-eroe d’Europa”, ricordando che il leader di l’UKIP preferisce prendere le distanze dal Fronte Nazionale francese che considera caratterizzato da “razzismo e antisemitismo”.

Die Welt titola sul risultato italiano. Solo il tedesco Die Welt titola sulla “sorpresa” italiana che non sembra destare particolare interesse da parte di una stampa straniera maggiormente concentrata sul trionfo dei partiti euroscettici. “Il cannibale Renzi trionfa sui grillini” è il titolo sulla prima pagina del Die Welt che si mostra rassicurato dal trionfo del premier “socialdemocratico”  (nella foto con Angela Merkel), che “supera il 40% e distanzia di decine di punti percentuali il movimento euroscettico di Cinque Stelle”.

Samantha De Martin

 

Samantha De Martin

È nata a Reggio Calabria. Dopo aver conseguito la maturità classica si è laureata in Scienze Umanistiche. Specializzata in Linguistica, ha maturato la passione per il giornalismo grazie ad uno stage nella redazione della rivista “Progress” scrivendo di cultura e viaggi. Ha collaborato con il quotidiano “Cinque giorni” occupandosi della cronaca di Roma. Nel 2008 la passione per la scrittura l’ha condotta alla pubblicazione del romanzo “Pantarei”, vincitore dei premi “Anassilaos” e “Calarco”.