Il luogo dove un 31enne tunisino é deceduto in un money transfer di Empoli (Firenze),17 Gennaio 2019. ANSA/CLAUDIO GIOVANNINI

Empoli, muore per un malorel'uomo fermato dalla poliziaMani e piedi erano legati

Il tunisino era fortemente agitato La procura di Firenze apre fascicolo

Continuava a scalciare. Per questo i poliziotti sono stati costretti a farlo sdraiare per terra, ammanettarlo e a bloccargli i piedi con un cordino. Lui ha accusato un malore che non gli ha lasciato scampo. È morto così il trentaduenne tunisino fermato dalla polizia alle 18.30 di giovedì 17 gennaio in un money transfer del centro di Empoli.

L’uomo era entrato nel negozio per tentare di farsi cambiare una banconota falsa. Sembrerebbe che, dopo il rifiuto dei titolari, abbia dato in incandescenze. Da lì l’arrivo della volante e il controllo dei poliziotti, che hanno tentato di immobilizzarlo.

Subito dopo è giunta sul posto anche un’autoambulanza. L’uomo è stato bloccato a terra, con polsi e caviglie legate. Allora avrebbe accusato un arresto cardiocircolatorio che, nonostante la presenza dei sanitari, lo ha ucciso. La procura di Firenze ha aperto un fascicolo per fare chiarezza sull’accaduto.

Federico Marconi

Roma, 1993. Dopo la maturità scientifica abbandona i numeri per passare alle lettere: prima di approdare alla Lumsa studia storia contemporanea a La Sapienza e giornalismo alla Fondazione Basso. Ha prodotto un web-doc per ilfattoquotidiano.it e collabora con L’Espresso