Alcuni oggetti che richiamano il fascismo rinvenuti durante le perquisizioni | Foto Ansa

Ferrara, 24 indagatiper apologia del fascismoe odio razziale

Contestati anche minacce e vilipendio delle Forze Armate

ROMA – Ventiquattro perquisizioni per altrettanti indagati per apologia di fascismo, istigazione all’odio razziale, minacce e vilipendio delle Forze Armate. Questa mattina Ferrara si è svegliata così, con un provvedimento emesso dalla Procura estense nei confronti di 24 persone, in esecuzione da parte degli operatori delle Digos di Ferrara, Bologna e Ravenna, coordinate dalla Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione. Sul posto sono intervenuti anche alcuni agenti specializzati della Polizia Postale per analizzare il materiale informatico sequestrato durante i blitz.

L’indagine che ha portato all’operazione di questa mattina, 14 febbraio, denominata “Bravi ragazzi”, risale a qualche mese fa e parte da una cena, prima di Natale, durante la quale un gruppo di persone si sarebbe ritrovato in un ristorante inneggiando al nazismo e a Hitler. Durante la stessa rimpatriata, sarebbero stati distribuiti anche volantini con contenuti simili e con minacce nei confronti delle forze dell’ordine. L’obiettivo delle perquisizioni è capire se l’episodio in questione sia stato solo un caso isolato o se si tratti di un gruppo ben strutturato.

Antonino Casadonte

Mi chiamo Antonino Casadonte e vengo da Palmi, in provincia di Reggio Calabria. Ho conseguito la Laurea Magistrale in Lingue, Letterature comparate e Traduzione interculturale all'Università di Perugia. Oltre ad essere un esperto di lingue, letterature e culture, sono un grande appassionato di giornalismo e di calcio. Per questo motivo, nel futuro sogno di coniugare le mie due passioni e di diventare giornalista sportivo.