Due task force per vaccinarein Molise e BasilicataBardi: Avevamo chiesto aiuto

E Toti chiede un decreto-legge per l'obbligo di vaccino per i sanitari

Due task force, una in Molise e un’altra in Basilicata, per supportare le strutture già operative nella campagna di vaccinazione contro il Covid. È quanto ha deciso il commissario per l’Emergenza, Francesco Paolo Figliuolo. Ciò consentirebbe di vaccinare anche nei paesi più isolati della penisola, in modo da non lasciare nessuno indietro. Il presidente della Basilicata, Vito Bardi, su Twitter ha chiarito di aver chiesto in prima persona al commissario l’invio della task force: “dall’inizio della prossima settimana il medico e i due infermieri che abbiamo richiesto saranno a Potenza”, in modo da poter effettuare “72 inoculazioni in più ogni giorno ai più fragili”.

Intanto con l’intervento, ieri al Senato, del presidente del Consiglio Mario Draghi, il governo accelera e fa chiarezza sulla linea che dovrà guidare le Regioni nella campagna di vaccinazione. Anche se rimangono confermati richiami e prenotazioni effettuate, Palazzo Chigi ha deciso di fermare le prenotazioni per le categorie dei servizi pubblici essenziali, dando precedenza ad anziani e fragili.  Per Draghi  si è attribuita priorità ad alcune categorie, “probabilmente in base a qualche loro forza contrattuale”, lasciando indietro anziani e fragili. L’obiettivo del governo è quello di portare il ritmo delle vaccinazioni a 500mila al giorno. Per Figliuolo la campagna vaccinale prosegue “in linea con il piano”. Il commissario domani e dopodomani sarà in Calabria e in Sicilia per visitare i punti vaccinali e per una serie di incontri con le autorità locali.

Sul caso dei sanitati che rifiutano di vaccinarsi è intervenuto Giovanni Toti. Il Presidente della Liguria auspica a un decreto legge che renda obbligatorio il vaccino anti-Covid  come requisito di sicurezza per chi lavora negli ospedali, che sono “il luogo dove si recano i cittadini fragili”.

 

Gabriele Crispo

Sono Gabriele Crispo, ho 27 anni e sono laureato in giurisprudenza. Ho conseguito un master in giornalismo alla Eidos Communication e svolto per un periodo la pratica forense.