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HomeCultura Fontana di Trevi, gli ultimi lavori: in arrivo biglietti e steward

Fontana di Trevi
Il Campidoglio annuncia
il biglietto per i turisti

Gualtieri: "Risorse per la manutenzione"

Codacons: "Assurda monetizzazione"

di Giacomo Basile23 Gennaio 2026
23 Gennaio 2026
trevi

Centinaia di turisti davanti alla fontana di Trevi a Roma | Foto Ansa

ROMA – Per apprezzare alcune delle meraviglie della Capitale, i turisti saranno costretti a pagare un biglietto. Dal primo febbraio il Campidoglio introdurrà un nuovo sistema tariffario per la Fontana di Trevi e altri cinque siti monumentali e museali. Bisognerà spendere due euro per l’accesso contingentato all’area limitrofa alla facciata di Palazzo Poli, e cinque per la villa di Massenzio, il museo Napoleonico, il museo di Scultura Antica Giovanni Barracco, il museo Carlo Bilotti e il museo Pietro Canonica. Riguardo alla Fontana di Trevi, saranno presenti anche dei custodi, che sorveglieranno la recinzione della struttura. In loro supporto, prevista anche una segnaletica dedicata per indicare ingressi, file, regole e modalità di visita.

Musei e siti monumentali gratis per residenti e studenti domiciliati

La misura, annunciata dal sindaco Roberto Gualtieri in conferenza stampa, esclude i residenti e gli studenti domiciliati a Roma, per i quali i musei e i siti capitolini rimarranno gratuiti. “L’obiettivo è migliorare la qualità dell’esperienza di fruizione del nostro patrimonio, contrastando il sovraffollamento”, ha chiarito il primo cittadino, ponendo l’attenzione sulla necessità di garantire risorse per la manutenzione “dopo la lunga stagione del Pnrr”. 

Accesso gratuito nelle ore notturne

L’accesso alla fontana più famosa di Roma rimarrà comunque gratuito dalle 22 alle 9 del mattino, anche per i turisti. Le prospettive sono buone, infatti secondo Gualtieri il tiket potrebbe garantire “entrate per circa 6,5 milioni di euro l’anno”.  

I dubbi del Codacons

A credere meno nell’iniziativa è il Codacons, che ha definito l’istituzione del biglietto come “la monetizzazione di un sito di interesse storico e culturale, ancor più assurda se si considera che la ‘tassa sulla fontana’ andrà pagata solo di giorno”. Ma il Comune non vacilla e insiste sul fatto che i ticket miglioreranno la sicurezza e la qualità dell’esperienza turistica nella Capitale.

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