Garante privacy e Facebooktrovano un accordocontro il revenge porn

Al via una nuova collaborazione per aiutare le vittime della violenza

Il Garante della Privacy, in accordo con Facebook, ha deciso di mettere a disposizione sul proprio sito un canale di emergenza contro il revenge porn, forma di violenza sulle donne e in generale contro la pornografia non consensuale.

Le persone che temono che le loro foto o i loro video intimi possano essere diffusi senza il loro consenso sui social, potranno segnalare questo rischio a Facebook e ottenere che le immagini siano bloccate. Il canale di segnalazione preventiva è quello attivato lo scorso anno in Italia, come programma pilota, e che è stato accessibile finora solo attraverso una associazione no profit.

Nella pagina predisposta dal Garante le potenziali vittime di pornografia non consensuale troveranno un modulo da compilare per fornire all’Autorità le informazioni utili a valutare il caso e a indicare all’interessato il link per caricare direttamente le immagini sul programma. Il tutto con un sistema che garantirà un pieno anonimato.

Andrea Persili

Classe 1990, laurea in Giurisprudenza e tante passioni: dalla politica alla letteratura, dalla storia alla filosofia. Ho fatto da relatore in seminari sul diritto di cittadinanza. Ho scritto di caporalato e mobbing. Ed alla fine ho scoperto che il giornalismo è la mia vera passione: la curiosità di indagare in territori inesplorati e di dare voce a chi non può farlo.