Gentiloni a Davos"I populisti non vincerannoescludo governo con FI"

Il premier: "Non interrompere riforme protezionismo creerebbe enormi problemi"

A margine del World Economic Forum di Davos, Paolo Gentiloni ha parlato di elezioni e riforme. “In Italia non vinceranno i populisti e gli anti europei. Non sarei interessato a formare una coalizione con Berlusconi” ha detto il premier alla Cncb, sottolineando però che un esito elettorale di un Parlamento in stallo non sarebbe positivo per il paese. “Speriamo di avere la maggioranza, in ogni caso penso che il centrosinistra sarà il pilastro di una possibile coalizione”. Il premier non si sbilancia a proposito del suo futuro politico: “Il mio impegno, 13 mesi fa, era portare il paese alla fine della legislatura, portare avanti le riforme e affrontare alcune crisi serie come quella migratoria e delle banche. Questo era il mio impegno e termina con le elezioni. Dopo, vedremo”. Tira dritto invece sulle riforme: “Finalmente, dopo molti anni nei quali eravamo percepiti come un paese un po’ ammalato, l’Italia viene percepita per come effettivamente è, ossia con grandissime potenzialità e in crescita. Il sentimento che circola qui è ‘speriamo che continui così’, che questa spinta di riforme non debba essere messa in discussione e che anzi prosegua”. Infine una steccata a Donald Trump, contro i rischi di ripiegare verso il protezionismo: “Dobbiamo fare molta attenzione che non ci sia una rincorsa verso posizioni protezionistiche, che apparentemente tutelano i singoli Paesi, ma che alla lunga creerebbero enormi problemi economici e finirebbero per tagliare il ramo su cui poggia la crescita”.

Davide Di Bello

E’ nato a Roma il 17/07/1991, ha frequentato il liceo classico ed è laureato in scienze della comunicazione all’Università “Roma Tre”. Ama il giornalismo, il cinema e la fotografia; lo animano il piacere della scoperta e la voglia di rendersi utile. Dal 2016 è entrato a far parte della redazione di Lumsanews.it