Governo, Di Maio ricucecon il ministro Tria"Nessun ultimatum''

Il vicepremier smentisce divisioni per via del reddito di cittadinanza

Il vicepremier Luigi Di Maio smentisce gli attriti riportati oggi dalla stampa con Giovanni Tria e prova a ricucire i rapporti con il suo ministro dell’Economia. «Non c’è alcuna divisione, quello che stiamo facendo è lavorare tutti insieme per trovare le soluzioni necessarie per portare a casa flax tax, reddito di cittadinanza e superamento della legge Fornero», ha spiegato il leader del M5S rispondendo a una domanda dell’agenzia Ansa a Gualdo Tadino.

Eppure, secondo i giornali, nei confronti del titolare di Via XX settembre era partito ieri una sorta di ultimatum grillino: o Tria è disposto a inserire 10 miliardi nella manovra per il reddito di cittadinanza o può anche fare le valigie. Una rottura presto rientrata, ma che testimonia di un rapporto non certo idilliaco in vista delle prossime scadenze economiche.

«Non capisco perché si è voluta creare una polemica tra me, il M5s e Tria, quando il nostro unico pensiero è quello di approvare una legge di bilancio coraggiosa, ma che tenga i conti in ordine», ha aggiunto oggi Di Maio.

Antonio Scali

Nato in provincia di Reggio Calabria 25 anni fa, ha conseguito una Laurea Triennale alla Lumsa in Lettere Moderne e una Magistrale alla Sapienza in Filologia. Da sempre affascinato dal giornalismo, ha maturato diverse collaborazioni con siti internet, radio e tv occupandosi principalmente di sport.