Il Grillo furiososmentisce il Corriere"Valuterò la querela"

Assicura vicinanza a Virginia nel mirino le confidenze con Marra

“La ricostruzione della telefonata di oggi è totalmente falsa”. È bufera su Twitter non appena Beppe Grillo, indignato, posta sul social la sua risposta al Corriere della Sera.  L’articolo pubblicato questa mattina sulla pagina web del quotidiano lo definiva furioso con la sindaca Raggi, ora nei guai giudiziari per la vicenda legata alla promozione di Renato Marra a capo del Dipartimento Turismo. L’articolo descriveva una Virginia dalle occhiaie profonde, demoralizzata per le parole del capo che la accusava di averlo ingannato, di averlo deluso e che la minacciava di lasciarla sola. Tutto falso, almeno a sentire il leader del Movimento 5 Stelle. Passa meno di un’ora e su Twitter spopola l’hashtag #FakeCorriere, poi #FakeRepubblica, #FakeGiornale e così via. Perché nel giro di poco la bufala si è diffusa a effetto domino tra le principali testate online.

Ad annunciare il falso è lo stesso leader del Movimento sul suo blog: «Virginia Raggi ha adempiuto ai doveri indicati dal nostro codice etico, ma ha avvertito tempestivamente il movimento e i cittadini dell’invito a comparire che ha ricevuto. Lei è serena – continua sul post – e io non posso che esserle vicino. I giornalisti del Corriere della Sera sono molto male informati. Valuterò l’ipotesi di una querela e pretendo un’immediata rettifica».

                            grillo

Ora la sindaca resta in attesa del 30 gennaio, quando verrà sottoposta all’interrogatorio della procura. Ad incastrarla è stata la chat su Telegram “Quattro amici al bar”, di cui faceva parte insieme a Raffaele Marra, Daniele Frongia e Salvatore Romeo. Ora agli atti dell’inchiesta sulle nomine, anche le conversazioni di Whatsapp scambiate tra Raffaele e Renato Marra risalenti all’ottobre scorso, in cui l’ex braccio destro della sindaca incitava il fratello ad approfittare del posto libero come responsabile del Turismo e lo spingeva a fare domanda. La conversazione svelerebbe i contatti fra i due sulla nomina che sarebbe arrivata il 9 novembre successivo. E smentirebbero smentire la versione che Virginia Raggi ha poi fornito alla responsabile dell’Anticorruzione del Campidoglio: «Sono stata io a sceglierlo, ho fatto tutto da sola». I giudici del riesame ora parlano di “corruzione cosiddetta sistemica”, di cui Marra sarebbe il capo.

Ad aggravare l’immagine della sindaca ora, anche le speculazioni dei media. Nel mirino ci sono le confidenze scambiate tra Raggi e Marra e ipotetiche “foto informali”, che subito sono state giudicate “osè”.  Secondo La Stampa, nella chat Telegram la sindaca ha inviato qualche selfie in abbigliamento informale, materiale che ora fa parte dell’informativa della polizia giudiziaria consegnata alla Procura.

Giulia Turco

Giulia Turco, 22 anni. Approda al Master in Giornalismo dopo la Laurea triennale in Lettere Moderne, conseguita a Bologna, la sua città. Inglese, francese, spagnolo le lingue apprese durante gli studi, che le permettono di coltivare una delle sue più grandi passioni: il viaggio. Parole chiave: curiosità, passione, determinazione. Fanno di lei un occhio attento, pronto a cogliere e interpretare i grandi e piccoli cambiamenti delle società di oggi.