David di Donatello 2020Oggi la premiazione on lineCandidati collegati da casa

Conduce Carlo Conti da solo in studio A Franca Valeri il premio alla carriera

Al via questa sera la 65esima edizione del David di Donatello, il premio più prestigioso del cinema italiano organizzato dalla Fondazione Accademia del Cinema Italiano.
In diretta su Rai1, dalle 21.25, Carlo Conti condurrà in studio da solo la serata di premiazione.  “È tutto stranissimo – dichiara – Non avremo i lustrini, il glamour, il tappeto rosso, gli applausi, il calore del pubblico”. Ma questo per lui è un momento in cui si deve “ripartire”.

La serata di oggi sarà ricca di eventi, con tutti i candidati che apriranno le porte delle loro case in collegamento in diretta via web. L’attrice Franca Valeri riceverà, alla soglia dei cento anni (li compie il 31 luglio), il David Speciale 2020. E a un secolo dalla nascita, l’Accademia del Cinema Italiano celebrerà due fra i maggiori protagonisti della storia del nostro cinema, Federico Fellini e Alberto Sordi. Il regista cinque volte premio Oscar sarà ricordato proprio attraverso le parole e gli aneddoti del grande attore romano con cui ha condiviso esordi, vita artistica ed esperienze sul set. Vicende ed episodi della vita e della carriera di Alberto Sordi saranno interpretati da Paola Cortellesi, Christian De Sica, Sabrina Ferilli, Alessandro Gassmann, Luciana Littizzetto, Leonardo Pieraccioni, Vincenzo Salemme e Carlo Verdone.

I giurati poi assegneranno ventidue riconoscimenti ai film usciti in Italia dal 1° gennaio al 31 dicembre 2019. In testa alla classifica, con 18 candidature, resta “Il traditore” di Marco Bellocchio. Seguono “Il Primo Re” di Matteo Rovere, “Pinocchio” di Matteo Garrone e “Martin Eden” di Pietro Marcello.

Tra le candidature spiccano quelle di Roberto Benigni e Stefano Accorsi come migliori attori non protagonisti per “Pinocchio” e “Il campione”. Seguono quelle di Jasmine Trinca, Lunetta Savino, Valeria Golino candidate a migliori attrici protagoniste. E ancora quelle di Pierfrancesco Favino e Alessandro Borghi tra i migliori attori protagonisti per “Il traditore” e “Il primo re”.

Infine, tra i premi già assegnati, ci sono il David dello Spettatore andato a “Il primo Natale”, diretto e interpretato da Salvo Ficarra e Valentino Picone, e quello al miglior film straniero distribuito in Italia, già attribuito dopo il primo turno di votazioni a “Parasite” del regista coreano Bong Joon-ho.

In contemporanea con i Premi David di Donatello, le sale cinematografiche italiane riaccenderanno, per una sera, insegne e schermi, in attesa della riapertura e di un ritorno alla normalità.

Il flash mob, organizzato dall’Anec con hashtag #riaccendilcinema, intende lanciare un messaggio simbolico agli spettatori, agli operatori e alle istituzioni. Si vuole sottolineare l’importante funzione sociale che le sale svolgono sul territorio come luoghi di incontro, partecipazione e scambio culturale, e si intende evidenziare la necessità di un progetto strategico per il rilancio del settore.

A seguito del lockdown, 1.600 cinema hanno sospeso la loro attività con perdite enormi. “Le sale cinematografiche italiane riaccendono le proprie luci con l’augurio di un ritorno alla piena normalità a nome di tutta l’industria del cinema – sottolinea Mario Lorini, presidente dell’Anec – Vogliamo lanciare un segnale importante per ricordare a tutto il pubblico” che i cinema “ci sono e attendono il periodo giusto per riaprire. In quel momento, avremo bisogno di tutto il calore e la passione dei nostri spettatori”.

Laura Bonaiuti

Laura Bonaiuti è nata a Fiesole (Fi) nel 1992. La sua passione è il giornalismo in qualsiasi sua forma. Vuole raccontare storie su carta, online, in televisione, su youtube e potenzialmente dappertutto. Ha scritto, tra gli altri, per La Repubblica (cartaceo e online) e ha collaborato con il programma televisivo Matrix su Canale 5 a Roma, dove si è trasferita da agosto 2017. Fa parte della redazione del mensile cartaceo “The New’s Room”. Adesso è giornalista praticante presso LUMSA Master School dove studia nel biennio 2018-2020. Nel maggio 2015 ha pubblicato il romanzo “Se nessuno sa dove sei” con Edizioni Piemme e "Non c'è posto per me" nel gennaio 2020 con Giunti.