Il governo pone la fiducia sulla Buona scuola. In piazza scuola e sindacati

la-buona-scuola-siamo-noi-2-f1cb4Si decideranno oggi pomeriggio le sorti della Buona Scuola di Matteo Renzi. Il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Maria Elena Boschi, ha posto infatti la fiducia sul maxi emendamento sostitutivo del Ddl scuola nell’Aula del Senato, che prevede inoltre l’attribuzione al dirigente scolastico del compito di proporre gli incarichi ai docenti, con durata triennale e l’assunzione di circa 100mila precari.

Non si sono fatte attendere le proteste nell’Aula del Senato per la votazione di pomeriggio. Fascia nera sul braccio per i parlamentari del Movimento 5 stelle, sui cui banchi sono apparsi dei lumini rossi per “celebrare il funerale della scuola”, mentre il capogruppo alla Camera Luigi di Maio scrive su Facebook: “Renzi, se metti la fiducia sulla scuola sei un uomo finito”.

Ma non mancano per il premier le opposizioni interne al partito. Fassina, dopo le voci e le smentite degli ultimi giorni, ha lasciato ufficialmente il Pd, non essendo in linea con il Renzi-pensiero, anche per quanto riguarda la riforma della scuola.

Non sembra temere la sconfitta tuttavia il leader del Pd, forte anche della prima votazione in Aula al Senato, dove la “Buona scuola” era riuscita ad ottenere la maggioranza.

E in concomitanza con la votazione di pomeriggio scenderanno in piazza le scuole e i sindacati, per protestare contro la riforma. La manifestazione più grande è prevista a Roma con pullman in arrivo anche da Bologna. Le proteste sono cominciate comunque questa mattina presto, con un blitz al Miur di organizzazione sindacali e Unione degli Studenti.

Silvia Renda

Silvia Renda

Nata a Lamezia Terme il 20 Aprile 1991. Vive da qualche anno a Roma dove ha conseguito la laurea triennale con votazione 110 e lode in Scienze della comunicazione (percorso giornalismo, uffici stampa e relazioni pubbliche) presso l’Università Lumsa, con una tesi dal titolo “La nuova vecchia retorica politica italiana: comunicazione nell’era della politica pop”. Ha collaborato con redazioni giornalistiche online. E' attualmente praticante della Scuola di Giornalismo dell’Università Lumsa.